24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Gennaio 2021 alle 14:34:27

Cronaca

Porto, nel segno delle piccole e medie imprese

Il presidente dell’Authority, Sergio Prete, ha incontrato il vicepresidente di Confapi Taranto, Cosimo D’Antona


Le piccole e medie imprese tarantine per lo sviluppo del porto.

Il presidente dell’Autorità portuale, Sergio Prete, ha incontrato il vicepresidente Confapi Taranto, Cosimo D’Antona (nella foto).
Il futuro del porto di Taranto e il ruolo delle piccole e medie aziende dell’indotto tarantino sono state al centro dell’incontro che si è tenuto presso la sede dell’Autorità portuale del capoluogo ionico tra il presidente Sergio Prete e il vicepresidente di Confapi Taranto, Cosimo D’Antona.

Unanime la voce che si è levata a seguito di questo incontro: Taranto ha bisogno di una nuova strategia di pianificazione, non solo di un piano infrastrutturale, ma soprattutto su quel riassetto dell’offerta aziendale che fino ad oggi è stato fortemente condizionato dalle esigenze della grande azienda. Inevitabile che tutto ciò debba passare attraverso lo scalo portuale tarantino.
L’Authority portuale ha messo in luce gli interventi che l’hub marittimo tarantino subirà nei prossimi mesi. Un rinnovamento non solo logistico e strutturale, ma soprattutto un restyling del ruolo che Taranto dovrà portare avanti nei confronti dei competitor del bacino del Mediterraneo.

“Un ruolo – ricorda anche il vicepresidente di Confapi Taranto, Cosimo D’Antona – che per troppo tempo è stato relegato ai margini. Taranto ha bisogno di cambiare e il porto marittimo, deve essere la vera chance di rinnovamento, per tutto il territorio provinciale”.
D’Antona sottolinea che le piccole e medie aziende della provincia ionica dovranno avere un ruolo chiave in questa nuova politica di crescita e sviluppo. Ma nel contempo è necessario che le stesse diversifichino l’offerta troppo radicata, ancora oggi, alla siderurgia. Una spinta propulsiva che deve, in questo lungo periodo di crisi generalizzata a tutti i settori, essere la chiave per un rilancio sinergico e diversificato di un territorio che forse oggi, e più di ieri, ha enormi potenzialità di crescita e leadership.

Il vicepresidente Confapi, Cosimo D’Antona, associazione della piccola e media industria della provincia di Taranto, ha colto l’occasione per rinnovare l’invito al presidente Prete affinché ci possa essere “un nuovo tavolo tecnico presso Confapi Taranto, per rimarcare il ruolo centrale delle aziende locali nelle nuove prospettive di sviluppo dell’area portuale ionica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche