Cronaca

Alfano schiera i reparti specializzati: in campo Ros e Sco

Stamattina vertice sulla sicurezza con il Ministro dell’Interno. Rafforzato il dispositivo: 83 uomini a lavoro


TARANTO – “Li prenderemo”. E’ quanto ha assicurato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che questa mattina ha partecipato al vertice sulla sicurezza che si è tenuto a Palazzo del Governo. A fare gli onori di casa è stato il prefetto di Taranto, Umberto Guidato.

Presenti il capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta, il procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio, il procuratore generale, Giuseppe Vignola, i vertici nazionali e locali delle forze dell’ordine.

Il summit è stato programmato nelle ore che hanno seguito la strage di Palagiano, costata la vita al pregiudicato Cosimo Orlando, alla sua compagna Carla Maria Fornari ed al piccolo Domenico Petruzzelli.

“Ai sessanta poliziotti e carabinieri già inviati dal Viminale in provincia di Taranto dopo la strage di Palagiano, si aggiungeranno in provincia di Taranto altri 23 uomini – ha annunciato il ministro. Grazie alla disponibilità dell'Arma dei carabinieri” abbiamo ottenuto questa ulteriore possibilità, ha spiegato Alfano sottolineando che il potenziamento degli organici delle forze di polizia “è senza tempo di scadenza: questi uomini vengono qui e restano fino a quando ce ne sarà la necessità”.

Proprio riguardo alla strage avvenuta sulla strada statale 106, nei pressi dello svincolo per Palagiano, il responsabile del Viminale ha dichiarato: “E’ stato versato sangue innocente. Nulla resterà impunito. Si è trattato di un delitto infame, da bestie. Faremo di tutto per prendere il colpevole, per trovare chi ha ammazzato il bambino. Siamo sulla strada giusta, il lavoro di investigatori e magistrati è avviato”.

Come detto, è stato rafforzato lo “stanziamento di uomini” inviato nella provincia tarantina. “Inviamo 83 uomini. Abbiamo messo in campo sia il Ros che lo Sco della polizia. Ieri ho incontrato Cataldo Motta, oggi sono qui con i procuratori Sebastio e Vignola. Mi preme ringraziare i comandi provinciali ed il prefetto per il nuovo piano di sicurezza”. E, riguardo alle possibili piste del triplice omicidio “non c’è solo la droga. Non posso dire di più. Le scarcerazioni avvenute e le prossime sono un pericolo perché possono incrementare i crimini. Bisogna fare una analisi permanente degli scarcerati, se escono per la legge nessuno lo può impedire ma non possiamo neppure svuotare le carceri. Faremo una mappa statistica strada per strada per creare un monitoraggio del territorio. Lo stato sarà implacabile”.

Anche Massimo Ferrarese, leader del Nuovo Centrodestra in Puglia, segue con apprensione le vicende di Taranto e osserva: “La visita del ministro è la risposta forte dello Stato rispetto ad un crimine efferato. Senza colori politici, tutti dobbiamo assicurare il massimo sostegno alle Istituzioni perchè prevalga la legalità”.

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