Cronaca

La Teca di S. Egidio restituita nelle mani dell’Arcivescovo

Nel pomeriggio si è presentato un uomo in episcopio che ha voluto consegnare la reliquia direttamente nelle mani di Mons. Filippo Santoro


Si è risolta fortunatamente in poche ore la vicenda legata al furto sacrilego avvenuto nella notte scorsa nella chiesa di San Pasquale, nel centralissimo corso Umberto.

Il reliquiario del '700 di Sant'Egidio è stato restituito direttamente nelle mani dell'arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro.

A comunicarlo è stata l'Arcidiocesi tarantina che ha rivelato che intorno alle 16 di oggi in episcopio si presentato un uomo che ha voluto parlare direttamente con l'Arcivescovo consegnandoli un pacco contenente il reliquiario.

«L'uomo – riferisce una nota – ha dichiarato di averlo avuto verso mezzogiorno da una terza persona. Apprendendone il furto da un tg locale, dispiaciuto per l'atto sacrilego ha immediatamente voluto restituirlo a mons. Santoro».

Sono stati quindi avvertiti i carabinieri che indagano sul furto. La persona cha ha consegnato le reliquie e che il vescovo non aveva mai incontrato, è, detto ancora nella nota, ha chiesto l'assoluto anonimato.

«Sono da un lato rammaricato – ha dichiarato Mons. Filippo Santoro- di questo atto oltraggioso verso un oggetto di culto, ma altresì commosso per la nobiltà d'animo della persona che ha voluto consegnare le reliquie del santo tarantino».

L'arcivescovo celebrerà una messa di riparazione domenica sera alle 18 nella chiesa di San Pasquale.

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