19 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2021 alle 09:59:41

Cronaca

Papa Francesco: “non hanno risparmiato il piccolo Domenico. Pentitevi, vi aspetta l’inferno”

Il Pontefice parla ai familiari delle vittime di mafia e ricorda il triplice omicidio di Palagiano


Anche Papa Francesco, il Pontefice scelto dalla "fine del mondo", ha tuonato contro l'atroce triplice omicidio costato la vita anche al piccolo Domenico di neanche 3 anni.

"Vorrei pregare con voi: lo faccio di cuore per tutte le vittime delle mafie", ha detto papa Francesco durante la veglia con i familiari delle vittime di mafia. "Anche pochi giorni fa, vicino a Taranto, c'è stato un delitto che non ha avuto pietà neanche per un bambino", ha quindi aggiunto, ricordando il piccolo Domenico. "Preghiamo tutti quanti – ha detto ancora il Pontefice – per avere la forza di andare avanti, di non scoraggiarci ma di continuare a lottare contro la corruzione".

“Convertitevi”. Con questo imperativo perentorio, ripetuto per tre volte, come un “filo rosso” che lega le parole di ieri pomeriggio a quelle pronunciate dai suoi predecessori, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Papa Francesco ha concluso il suo breve ma intenso discorso, pronunciato al termine della veglia di preghiera per le vittime di tutte le mafie.

“Sento che non posso finire senza dire una parola ai grandi assenti, ai protagonisti, agli uomini e alle donne mafiosi”, ha detto il Santo Padre nella fase finale del suo intervento, pronunciato interamente a braccio: “Per favore, cambiate vita!”, il suo appello: “Convertitevi, fermatevi di fare il male!”.

“Convertitevi”, ha ripetuto il Papa: “Ve lo chiedo in ginocchio, per il vostro bene!”.

“La vita che avete fatto fino adesso – ha denunciato il Pontefice – non vi darà piacere, gioia, felicità. Il potere, il denaro che avete adesso, tanti affari sporchi, tanti crimini mafiosi… Il potere sterminato non potrete portarlo nell’altra vita”.

“Convertitevi, per non finire nell’inferno!”, il terzo appello del Papa: “È quello che vi aspetta se continuate su questa strada”. “Avete avuto un padre e una padre, pensate a loro”, l’invito del Papa: “Piangete un po’ e convertitevi”.

“Grazie per la vostra testimonianza”. È l’omaggio del Papa ai familiari delle vittime della mafia, che hanno gremito fino all’inverosimile la parrocchia di san Gregorio VII a Roma.

“Voglio esprimere solidarietà a quanti tra di voi hanno perso una persona cara”, le parole del Papa: “Grazie per la vostra testimonianza!”, ha esclamato salutato da un applauso.

“Grazie perché non vi siete chiusi – ha proseguito – ma vi siete aperti, siete usciti per raccontare la vostra storia di dolore e di speranza. Questo è tanto importante, soprattutto per i giovani”.

Quindi il riferimento al piccolo Domenico: “Preghiamo per tutte le vittime”, ha proseguito: “Anche a Taranto, pochi giorni fa, c’è stato un delitto che non ha risparmiato neanche i bambini”.

“Preghiamo insieme per trovare la forza di andare avanti – le parole del Santo Padre, nel suo discorso pronunciato interamente a braccio – di non scoraggiarsi ma di continuare a lottare contro la corruzione”.

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