19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 22:47:00

Cronaca

Caro Florido devi dimezzare la tua giunta


TARANTO – “Florido dovrebbe quantomeno dare un segnale, indirizzato alla lotta agli sprechi, dimezzando il numero dei suoi assessori”. Una polemica, quella rilanciata dal Pdl della Provincia di Taranto, che muove i passi dalla convocazione, fissata per domani alle 17.30, per un Consiglio provinciale monotematico che focalizzerà l’attenzione sull’approvazione di un ordine del giorno dal titolo: “No all’Italia senza le Province”.

Una modalità che non convince il gruppo del Popolo della Libertà. “Crediamo che la Provincia debba iniziare a dare un forte segnale indirizzato alla lotta agli sprechi – dice Angelo Lattarulo consigliere provinciale del Pdl. Personalmente sono contrario all’abolizione delle Province con una modalità che richiami l’utilizzo dell’espediente dell’incostituzionalità. Piuttosto si dovrebbe iniziare con il contenimento delle spese superflue”. Lotta agli sprechi dunque. Ma Angelo Lattarulo indica anche la strada utile a dare un forte segnale, all’opinione pubblica quanto al Governo centrale, mirato al taglio delle spese inutili. “Mantenere assessori e dirigenti senza la possibilità che questi possano utilizzare risorse, perché com’è noto soldi non ce ne sono, è un autentico spreco. Per questo chiediamo di andare oltre la richiesta di incostituzionalità per ciò che riguarda l’abolizione delle Province. Le dirigenze non riescono neanche a stilare le delibere perchè non ci sono fondi. A cosa serve continuare a pagare fior di quattrini per gli stipendi dei direttori generali piuttosto che per il noleggio delle auto blu?”. Un ragionamento che si traduce in una richiesta che il consigliere provinciale Angelo Lattarulo indirizza proprio al presidente Gianni Florido: “Chiediamo al presidente di diminuire da dieci a cinque il numero degli assessori. Dimezzare la giunta è un primo segnale che l’Amministrazione provinciale potrebbe dare per evitare che si continui un’inutile spreco di denaro pubblico”.

F.M.

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