Cronaca

Soget, condanna per quattro. Assolti i tre funzionari

E’ il verdetto del tribunale di Taranto al termine del processo sulle anticipazioni di cassa al Comune


Quattro condanne e tre assoluzioni.

E’ il verdetto del tribunale di Taranto al termine del processo sulle anticipazioni di cassa che, secondo l’accusa, la Soget avrebbe effettuato sotto forma di prestito al Comune di Taranto.

Cinque gli anni inflitti per Maria Piccoli, presidente del consiglio di amministrazione della Soget Spa; quattro anni per Luigi Lubelli, due anni e sette mesi per Nicola Gravina e Carlo Aprile dirigenti comunali. Mentre sono stati assolti Raffaele Airò, Giuseppe Scialpi e Raffaele Stagni in qualità di funzionari della Banca Popolare di Puglia e Basilicata che all’epoca dei fatti era tesoriera del Comune.
Per la Soget, inoltre, il tribunale ha disposto una multa da 200 mila euro e il divieto per la società di stipulare contratti con la pubblica illuminazione per un anno.

Disposta, inoltre l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici per la Piccoli e Lubelli.

I condannati, infine, dovranno versare una la somma di 400mila euro a titolo di risarcimento per il Comune che si è costituto parte civile nel processo. Mentre per la Banca Popolare di Puglia e Basilicata il risarcimento sarà stabilito con un nuovo procedimento. L’istituto bancario ha chiesto un rimborso di 1,5 milioni di euro.

 

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