Cronaca

Invasione dei randagi, a Taranto un triste primato

C’è il capoluogo ionico nella lista delle città dove sono stati avvistati più cani “vaganti” per strada


Davanti alla Concattedrale di viale Magna Grecia impegnati in pericolose ‘gare’ con le auto in corsa. A Lama sono diventati l’incubo dei residenti della zona costiera che hanno perso la libertà di fare quattro passi vicino casa. I randagi a Taranto non si può dire passino inosservati. Ma ora a dire che il fenomeno in riva allo Ionio è presente più che altrove è anche un’indagine dell’associazione Aidaa che ha analizzato i dati sui cani abbandonati in Italia nel primo trimestre di quest’anno.

“Nel corso del 2013 sono stati complessivamente 60.000 i cani abbandonati in Italia, il trend aumenta pesantemente se analizziamo i dati del primo trimestre di quest’anno (1 gennaio 2014-25 marzo 2014) quando le segnalazioni di cani vaganti ed abbandonati sulle strade delle città e dei paesi italiani sono state 4.515 rispetto alle 3.075 dello stesso periodo del 2013 con un incremento di circa il 32% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Migliaia i cani vaganti ed abbandonati che non vengono catturati ma vanno ad incrementare i randagi che secondo diverse stime delle associazioni animaliste oscillano tra i 700.000 ed il milione di esemplari. Dall’indagine dell’associazione italiana difesa animali e ambiente “le province dove maggiormente si sono verificati gli avvistamenti di cani vaganti sono state Napoli, Taranto, Salerno, Roma, Frosinone, Viterbo, Nuoro, L’Aquila e Ancona”.

Tra le regioni spicca la Campania, seguita da Puglia, Sardegna, Lazio, Abruzzo e a sorpresa le Marche.

Va un poco meglio invece per quanto riguarda le entrate nei 100 canili monitorati da Aidaa in tutta Italia dove “nel corso dei primi tre mesi sono entrati 18.409 cani rispetto ai 14.704 dello scorso anno con un incremento del 25,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Si calcola che nel corso di quest’anno i cani abbandonati saliranno a oltre 75.000.

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