27 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2020 alle 17:42:13

Cronaca

L’istituto musicale Paisiello lascia la sede storica

Il trasloco da palazzo D’Ayala a Palazzo del Governo. Il direttore: “La questione dovrà essere definita nei prossimi quindici giorni”


Da palazzo D’Ayala a palazzo del Governo. Il tragitto è breve, ma in quegli scatoloni dell’istituto Paisiello a pesare sono gli anni di storia che si chiudono alle spalle.

“Siamo in piena fibrillazione”, ammette, al telefono, il direttore dell’istituto di alta formazione musicale, il maestro Lorenzo Fico.
I prossimi saranno giorni di intensi contatti tra l’istituto e la Provincia. “Entro quindici giorni saremo in un modo o nell’altro fuori da palazzo D’Ayala” fa sapere il direttore che non nasconde la sorpresa nell’apprendere che la questione possa reputarsi già definita.

“In realtà siamo in contatto con il dirigente Romandini (della Provincia) per stabilire dove e come sistemare le 14 aule che oggi trovano spazio a palazzo D’Ayala e dove l’attività continua regolarmente finché sarà possibile. Oggi in qualche modo abbiamo iniziato a preparare i dettagli tecnici del trasloco, nel senso che abbiamo iniziato a programmare le operazioni con il personale di Taranto Isolaverde e a trasferire nella sede di via Duomo, nell’ex convento di San Michele, parte del materiale”.

La nuova destinazione delle 14 aule fino ad oggi rimaste nella sede storica di via Anfiteatro è Palazzo del Governo, quattro le sale della Provincia a disposizione. Se la matematica non è un’opinione l’operazione non è così automatica. “In questi giorni si dovrà vedere proprio questo, come sistemarci, c’è una disponibilità in tal senso”. Resta confermata la sede centrale in città vecchia. “Anzi, potrebbe essere quella la soluzione di tutti i problemi”.

Di mezzo ci sono sempre i conti pubblici. Perché se la spending review è alla base della necessità di tagliare le spese di locazione per palazzo D’Ayala bisognerà valutare la disponibilità economica dell’ente per capire se i lavori alla sede di via Duomo potranno continuare per ospitare tutto l’istituto.

“Tre aule già saranno trasferite lì, in città vecchia, dove si sono appena conclusi dei lavori. Se si potessero fare tutti gli interventi necessari, potremmo stare tutti in un’unica sede. Il Paisiello – conclude il direttore – è stato sempre a Palazzo D’Ayala, fin dagli anni 60-70, poi trasferito per un periodo in via Mascherpa e tornato lì da dieci anni”.
 

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