19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

Tentata combine, De Solda avrebbe detto: “Columella è a disposizione”

La denuncia del Taranto calcio alla Procura federale inguaia l'ex Direttore sportivo rossoblù che avrebbe fatto da gancio


Un’iniziativa autonoma? Un intervento per conto di altri? O, magari, un “equivoco”? L’unica certezza, nel caso della presunta combine che avrebbe dovuto macchiare Taranto-Matera, è che nella denuncia presentata dal Taranto alla Figc, con la quale il club ionico ha segnalato che il difensore rossoblù Claudio Miale è stato “avvicinato” nella settimana scorsa, ci sono nomi e cognomi.

Sarebbe stato l’ex direttore sportivo del Taranto, Alessandro De Solda, a dire a Miale che “Columella – il presidente del Matera, ndr – sarebbe stato a disposizione”. Questo è quanto è riportato nella denuncia di tentata combine, presentata già prima del match dal sodalizio presieduto da Fabrizio Nardoni.

Una denuncia a cui ha fatto seguito l’invio a Taranto degli 007 della Procura Federale, che già sabato hanno effettuato i primi interrogatori, e che sono stati presenti allo Iacovone. Sulla regolarità della partita, vinta per 1-0 dagli uomini di Papagni, non ci sono dubbi.

Diversa è la storia del pre-partita, in una settimana, quella appena trascorsa, in cui i rumors e le voci di qualcosa di poco chiaro sono passati di bocca in bocca, e sarebbero stati anche al centro di un confronto tra i gruppo organizzati della tifoseria e la squadra.

Ovviamente, prima di celebrare processi sommari è giusto che sia la stessa magistratura sportiva a fare il suo compito, verificando ciò che è realmente accaduto, riscontrando le parole di Miale e capendo cosa volesse dire – se lo ha detto, sia chiaro – De Solda. In mattinata Buonasera Taranto ha provato più volte a contattare Sandro De Solda, il cui telefono ha squillato a vuoto.

 

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