28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Il Dirigente del Patrimonio: “Salverò i beni del Comune”

Si è insediato questa mattina il nuovo Dirigente. La battaglia di Mimmo Netti tra ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato


Per prendere posto nell’ufficio riservato al Dirigente comunale al Patrimonio, ha dovuto fare ricorso al Tar e al Consiglio di Stato. Stamattina, dopo un anno e mezzo d’attesa, l’architetto Mimmo Netti, peraltro vecchia conoscenza di Palazzo di Città (nel 2010 è stato per sei mesi alla direzione Urbanistica), si è insediato alla direzione del Comune.

“Ho incontrato i dipendenti della direzione e l’assessore ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce. C’è tanto da fare e ho voglia di cominciare subito”. Fino a ieri è stato dirigente al Comune di Pulsano. Ora, la nuova avventura nel capoluogo ionico. L’architetto Netti, sembra avere già le idee chiare: “Bisogna preservare il patrimonio del Comune perchè i beni devono tradursi in servizi per la collettività – afferma. L’obiettivo che dovrebbe essere perseguito da ogni dirigente è quello di trasferire il “bene pubblico” a chi ci seguirà, tutelandolo e, allo stesso tempo, valorizzandolo”. Ovviamente, però “a dettare le linee guida deve essere il sindaco e la Giunta comunale”.

Una poltrona che, come detto in apertura, Netti avrebbe dovuto occupare un anno e mezzo fa. “Diciamo che chi mi ha preceduto non possedeva i titoli necessari a ricoprire questo ruolo. Dopo aver visto i risultati ho fatto ricorso al Tar che mi ha dato ragione. Una sentenza che è stata poi confermata anche dal Consiglio di Stato”.

A chi gli chiede dell’elenco dei beni e della possibile alienazione del patrimonio comunale, l’architetto risponde: “Quell’elenco c’è, per il resto… ci sarà tempo e modo per discutere ogni cosa con il sindaco e gli assessori”.
 

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