23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

Cronaca

Allarme maltempo. 36 ore di burrasca


TARANTO – Venti di burrasca che soffiano da sud-est. Taranto nella morsa del gelo, con temperature intorno ai 6 gradi in pieno giorno, e in piacchiata nella notte. E’ scattata oggi l’allerta maltempo che durerà trentasei ore. E la prossima settimana andrà anche peggio. E’ questo lo scenario nell’intera provincia, che oggi si è svegliata sotto la pioggia. “Ormai è confermato l’arrivo della neve e del gelo su tutta l’Italia – spiega Mauro Romandini dell’Osservatorio didattico Isaac Newton di Uggiano Montefusco- il sud sarà interessato per tutta la settimana da una fase di maltempo, caratterizzato da piogge diffuse, anche intense.

La neve si potrebbe presentare in collina. Fino a domenica le condizioni metereologiche saranno come quelle di oggi”. Il metereologo Romandini spiega infatti che per tutta la settimana pioverà e farà freddo, ma nel tarantino non dovrebbe nevicare, come era stato invece ipotizzato. Lungo la costa si potrebbero verificare alcune mareggiate. “Dall’inizio della prossima settimana -continua Romandini – potrebbe fare addirittura più freddo e potremmo aspettarci qualche leggera nevicata anche in pianura. L’evoluzione delle condizioni comunque é molto delicata. Non si possono fare previsioni troppo precise da qui ai prossimi giorni”. La situazione viene monitorata con la massima attenzione da Protezione Civile e Prefettura di Taranto. E’ stata proprio quest’ultima a lanciare l’allerta meteo che è scattata alle prime ore di questa mattina e resta per le successive 24-36 ore. Alla base del maltempo, che sta colpendo tutta la penisola, e quindi anche la Puglia, é, a voler citare le parole della stessa Prefettura “un vortice depressionario, alimentato da aria fredda, che si porta sulla nostra penisola, determinando una fase di tempo perturbato”. E quello che oggi soffia su tutta la nostra regione é un vento da sud-est, ma freddo. “Uno scirocco atipico – continua Romandini – è un vento fresco perché arriva da zone gelide. Fa un ampio giro da Romania, Turchia, si getta sullo Ionio e poi risale con venti da sud est”. Stamattina le temperature erano vicine allo zero e a Martina sono caduti alcuni fiocchi di neve, che comunque si é sciolta presto. Le precipitazioni che da questa notte si stanno abbattendo nel territorio ionico fortunatamente non hanno causato ingenti danni, ma alcuni pericoli. I Vigili del Fuoco hanno effettuato interventi a Taranto, Torricella, Sava e Manduria per la messa in sicurezza di cavi dell’alta tensione pericolanti e alberi divelti. Interventi anche nel versante occidentale della provincia, nella zona di Castellaneta e Ginosa, dove erano stati segnalati alcuni alberi sradicati dal vento. Ed é proprio qui che, a causa dell’alluvione dello scorso anno, si guarda con paura alle nubi nel cielo. Alla luce del previsto peggioramento delle condizioni metereologiche la Protezione Civile raccomanda “la massima prudenza, soprattutto in auto”. Particolare attenzione viene raccomanda anche nelle strade alberate “dato che l’infortunio più frequente, associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami”. A causa del forte vento si consiglia anche “a quanti si trovino nelle coste di prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, di evitare le soste sui moli e sui pontili, di valutare la possibilità di usare le imbarcazioni e di assicurare le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali”.

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