22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Il Comune ora chiede Mezzacapo, soldi e un museo

L’audizione del Sindaco Ippazio Stefàno


Caserma Mezzacapo e 2 milioni di euro per ristrutturare il castello Aragonese e finanziare il museo medievale. Sono solo alcune delle richieste approdate sui banchi dei deputati che fanno parte della commissione Difesa della Camera. Nei giorni scorsi, infatti, a Montecitorio, si è tenuta l’audizione del Sindaco Ippazio Stefàno.

Nel corso della seduta, il primo cittadino ha esposto la situazione della città con particolare riferimento ai rapporti con la Marina militare. La commissione ha focalizzato la sua attenzione sulle “servitù”. A spiegare le risultanze di quell’incontro è stato il sindaco Ippazio Stefàno. “L’audizione è andata bene, soprattutto in considerazione del fatto che, fino a qualche giorno fa, Taranto era esclusa dalle audizioni della commissione Difesa. Una circostanza anomala rispetto al fatto che la nostra città ospita la base navale più grande d’Italia. Ai deputati ho parlato della grande armonia e comunione d’intenti che c’è con i vertici della Marina”.

Durante il colloquio è stato preso in considerazione il tema del “co-uso”.

“Il mio intento è quello di chiedere di estendere questa modalità anche ad altre strutture della Marina, come ad esempio il teatro dell’ospedale militare e la caserma Mezzacapo. Il tutto, come ovvio, compatibilmente alle esigenze della Marina”.

Stefàno ha anche sollecitato la risoluzione della vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso i dipendenti della Dussmann impiegati nella mense e nelle pulizie delle strutture tarantine della Marina. “Ho chiesto di concedere una deroga per dare respiro a quelle famiglie”. Stefàno, che nel corso dell’audizione ha indossato il “nastro giallo” per “chiedere alla commissione Difesa di fare di tutto per far liberare i marò”, ha messo in risalto le carenze strutturali del castello Aragonese: “ho chiesto 2 milioni di euro per ristrutturare parte del tetto del castello, che rischia di crollare, e per finanziare il museo medievale”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche