Cronaca

“Raddoppio Auchan? Non ho mai detto di essere contrario”

Ippazio Stefàno risponde alle domande sul caso dell'ampliamento dell'iper


“Ho detto, in passato, di essere contrario solo al raddoppio delle abitazioni e non riguardo ad altro”.

Non accenna ad arrestarsi la polemica relativa al progetto che prevede l’ampliamento dell’insediamento commerciale dell’Auchan. Il progetto, riguardante il piano particolareggiato Cimino (comparto 3.2), potrebbe prevedere la realizzazione di alloggi, fabbricati del centro commerciale e servizi. L’ipotesi relativa all’eventuale “raddoppio dell’Auchan” trova la netta contrarietà di Confcommercio.

Qualche giorno fa, nel corso di una conferenza stampa, il presidente dell’Ascom, Leonardo Giangrande, ha attaccato duramente l’Amministrazione comunale: “Negli ultimi quattro anni non è stato fatto nulla per riqualificare la Città vecchia o per dare risposte concrete alle periferie, che continuano a restare abbandonate al proprio destino. In questo periodo – ha detto Giangrande – hanno chiuso 1.250 negozi. Se si pensa a quanti posti di lavoro sono andati persi si ha l’idea della desertificazione commerciale che sta segnando il Borgo”. Oggi, sull’argomento, abbiamo intervistato il sindaco Ippazio Stefàno che ha rispedito le critiche al mittente con dichiarazioni che faranno discutere.

Sindaco, il presidente della Confcommercio ha criticato l’operato della sua Amministrazione puntando il dito verso il progetto che potrebbe mettere a rischio il commercio del Borgo.
“Non è la prima volta che il presidente attacca in questo modo. Attribuisce agli altri quelle che sono le sue idee. Ogni volta lancia questi strali che però ricadono su di lui, perché alla fine si scopre chi dice la verità”.

E questa volta chi dice la verità?
“Io, perchè ho ricevuto una richiesta di incontro da Confcommercio ed ho subito delegato l’assessore al ramo, Francesco Cosa, che avrà il compito di ricevere le associazioni e di raccogliere i loro orientamenti. Ho concesso al Partito democratico la Sala degli Specchi per poter incontrare le associazioni di categoria. Che senso ha attaccare l’Amministrazione prima ancora di discutere? Ogni volta si trova la scusa per dire che le cose non vanno bene. Il nostro è un percorso di trasparenza e legalità. Quanto ha detto il presidente Giangrande è falso, vuole gestire in modo autoritario la faccenda. Forse per questo motivo ha dimezzato gli iscritti alla sua associazione”.

A questo punto, però, bisogna chiarire una volta per tutte la sua posizione: il presidente dell’Ascom ha spiegato che lei, qualche mese fa, ha detto di essere contrario al “raddoppio dell’Auchan”. Conferma questa ricostruzione?
“Ho detto di essere contrario al raddoppio delle abitazioni e non riguardo ad altro. Ma non è il mio personale pensiero che conta”.

Quindi sarebbe favorevole all’ampliamento del centro commerciale?
“Noi siamo obbligati a dare delle risposte”.

Si riferisce alla diffida dei legali dell’Auchan arrivata in questi giorni a Palazzo di Città?
“Le regole vanno rispettate”.

Certo, ma non ci ha ancora detto se è favorevole all’ampliamento…
“E’ competenza del Consiglio comunale. Il mio parere personale non conta”.

Lei è il sindaco quindi, assieme alla Giunta, dovrebbe dettare le “linee guida”. Quindi il suo parere è importante.
“Ragione e correttezza vogliono che ognuno esprima le proprie considerazioni. I consiglieri saranno liberi e decideranno secondo coscienza”.
 

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