08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

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Assenze e sperimentazioni: il Taranto cade a Monopoli per 2-0

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Il Taranto

Esodi amari di novembre. Il Taranto inciampa per la seconda volta consecutiva lontano dalle mura amiche, come imposto dal calendario: il Monopoli consolida il suo stato di grazia e batte 2-0 la rimaneggiata formazione rossoblu con una doppietta dell’attaccante Grandolfo. Le metamorfosi obbligate non si rivelano propizie per gli ionici, costretti a rinunciare non solo ai lungodegenti Diaby, Versienti e Guastamacchia, ma anche ad interpreti della batteria offensiva come Saraniti (assente per un affaticamento all’adduttore destro che l’aveva costretto ad abdicare già nella fase di riscaldamento ad Avellino), Santarpia (fastidio al flessore), Italeng (caviglia destra malandata). Giuseppe Laterza aveva vietato qualsiasi alibi alla vigilia, riflettendo sulla composizione migliore dell’undici titolare, affatto snaturato nel suo assetto tattico: contro il Monopoli è sempre 4-2-3-1, con Riccardi confermato sul lato destro della difesa e Benassai pronto a far rifiatare Granata al centro. Il centrocampo recupera capitan Marsili, il quale si dispone in tandem con l’argentino Bellocq: mossa propedeutica alla sperimentazione di Civilleri avanzato al centro del trittico dei trequartisti, nel quale Mastromonaco e Falcone (debutto dal primo minuto in campionato dopo il lungo infortunio) si integrano rispettivamente a destra e sinistra.

Ad agire come atipico terminale offensivo, nel gergo calcistico “falso nueve”, è Giovinco: mister Laterza aveva preannunciato adattamenti negli incarichi ed aveva invocato sacrificio da parte dei suoi ragazzi, affidandosi alla loro disponibilità. Fattori che emergono nella prima frazione di gioco, caratterizzata da un approccio sostanzialmente equilibrato nel computo delle occasioni distribuite per parte, ed impreziosito da una magnifica cornice di pubblico, con circa quattrocento sostenitori pervenuti dal capoluogo ionico per l’ennesimo derby pugliese. Il Taranto appare ordinato e resiliente, rintraccia la sintonia aldilà delle inevitabili alchimie, al cospetto di un Monopoli collaudato nel suo coriaceo 3-5-2, insistente nella qualità dei suoi cursori (Tazzer e Guiebre, sulle fasce rispettivamente destra e sinistra), abile nell’accentrarsi e nel dialogare con Langella e con le due punte effettive Starita (capocannoniere biancoverde) e Grandolfo. All’8’ è proprio il rapido Guiebre a scaraventare un sinistro potente dalla lunga distanza, destinato all’esterno della rete. Quattro minuti dopo, è Riccardi a chiudere la diagonale su iniziativa filtrante al cross da parte dello stesso esterno originario del Burkina Faso. Chiorra si distende in maniera provvidenziale sulla conclusione col destro in percussione da parte di Piccinni al 14’. Il predominio territoriale dei “gabbiani” allenati da Alberto Colombo è interrotto da due opportunità confezionate dagli ospiti: al 20’, infatti, Riccardi effettua un lancio col destro dalla piena metà campo, il quale sibila a fil di palo della porta difesa da Loria. Due giri di lancette più tardi, Marsili realizza un suggerimento dalla bandierina a beneficio dell’accorrente Bellocq: l’argentino, libero dalla marcatura, colpisce al volo l’esterno della rete dal versante opposto di destra.

Nel momento in cui il Taranto si esprime con maggiore disinvoltura, il sortilegio: Ferrara commette un errore di disimpegno su Starita, il quale ruba palla e la offre a Grandolfo, che insacca in tap-in quasi a porta sguarnita al 23’. Disorientamento nelle fila ioniche, in cui si si accusa il colpo: al 35’ Tazzer spedisce clamorosamente alto sulla traversa, non approfittando della respinta eseguita da Chiorra sul tiro cross di Guiebre, proveniente dalla solita corsia mancina. La ripresa s’inaugura con il raddoppio da parte dei padroni di casa: al 50’ Tazzer pennella un cross dalla catena destra, perfetto per la testa di Grandolfo, il quale realizza in elevazione la sua doppietta personale. Laterza corre ai ripari iniettando nuova linfa ed avvicendando i protagonisti: triplice cambio che coinvolge De Maria, Pacilli e Ghisleni. Il primo rileva Falcone sulla sinistra (creativo nel suo ritorno da titolare), il secondo è in staffetta con Mastromonaco sulla porzione destra, mentre Ghisleni subentra a Bellocq e consente a Civilleri di essere ripristinato nella sua mansione naturale sull’asse nevralgica. Il Taranto prova a reagire, impostando una manovra più coraggiosa anche se non mnemonica: De Maria è dinamico e propositivo al 64’, provando ad innescare Civilleri in area, in lieve ritardo; al 67’ una conclusione piazzata dalla distanza di Marsili è allontanata in corner da Fornasier. Squillo del Monopoli al 72’ quando Bussaglia, subentrato al posto di Langella, effettua un destro a giro sul quale Chiorra è reattivo con una mano. E se Colombo inserisce D’Agostino per Starita  e Nocciolini per Grandolfo, Laterza gioca la carta Labriola al posto di un Ferrara confuso, arretrando De Maria in difesa. Il Taranto però si spegne, non amministra appieno le restanti dinamiche, mentre il Monopoli controlla senza patemi: velleitari sono i tentativi partiti dai piedi di De Maria e di Marsili nel recupero, che non impensieriscono Loria.

Alessandra Carpino  

 

MONOPOLI-TARANTO 2-0

Serie C girone C / 14ma giornata (domenica 14 novembre ‘21 ore 17.30)

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Fornasier, Bizzotto, Mercadante; Tazzer (89’ Novella), Piccinni, Vassallo (89’ Nina), Langella (68’ Bussaglia), Guiebre; Starita (68’ D’Agostino), Grandolfo (80’ Nocciolini). A disp. Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Arena, Viteritti. All. Colombo.

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara (81’ Labriola); Bellocq (54’ Ghisleni), Marsili; Mastromonaco (54’ Pacilli), Civilleri, Falcone (54’ De Maria); Giovinco. A disp.Antonino, Zecchino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza.

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como

Assistenti: Michele Somma di Castellammare di Stabia e Milos Tomasiello di Messina

Quarto ufficiale: Andrea Zanetti di Rimini

Reti: Grandolfo (M), 23’ e 50’

Ammoniti: 7’ Falcone (T), 18’ Riccardi (T), 43’ Bizzotto (M), 45’ Grandolfo (M), 53’ Bellocq (T), 62’ Marsili (T), 74’ Civilleri (T), 83’ Benassai (T), 83′ Tazzer (M), 85’ Bussaglia (M)

Note: angoli 2-3, recupero 0’ pt e 4’ st. Spettatori 2454 (di cui 328 abbonati, 375 i tifosi tarantini)

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