17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Rubano “oro rosso” all’Ilva, tre arresti

Avevano già caricato 300 chili di fili in rame su un furgone di proprietà di una ditta dell’appalto. L’allarme lanciato dai vigilanti del siderurgico


Hanno rubato “oro rosso” all’interno dello stabilimento Ilva.

I poliziotti della Squadra Volante ieri sera hanno  arrestato per furto aggravato tre tarantini. Si tratta di Cosimo Ponsetta,  Francesco Carbotto, e Paolo Mangeri, rispettivamente di 53, 42 e 43 anni. Intorno alle 21 la centrale operativa della questura è stata allertata dagli addetti alla vigilanza del colosso siderurgico.

Avevano prima notato e poi tenuto sotto controllo tre uomini, che dopo aver scavalcato la recinzione dello stabilimento, si erano introdotti in un capannone di una ditta dell’appalto ed erano intenti a tranciare, con delle tronchesi, cavi elettrici. Tenuti sempre sotto osservazione dai vigilanti e successivamente degli agenti della Volante, nel frattempo giunti sul posto, i tre ladri di rame dopo aver preparato alcune matasse di cavi, le hanno caricate su un furgone che avevano  parcheggiato nei pressi.

Con il mezzo che è di proprietà della ditta dell’appalto sono usciti dallo stabilimento. Gli agenti appostati dopo il Varco dello stabilimento li hanno subito fermati accertando le  loro responsabilità . Accompagnati negli uffici della questura i tre sono stati dichiarati in arresto i e su disposizione dell’autorità giudiziaria  posti ai “domiciliari”.

I cavi elettrici per un peso complessivo di 300 chilogrammi  sono stati successivamente restituiti ai responsabili della ditta dell’appalto  proprietaria del rame.

Sono in aumento in tempi di crisi economica i furti di “orto rosso”. Numerosi gli arresti eseguiti in città e in provincia   dalle forze dell’ordine.

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