28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

Ciclista travolto dal bus, l’inchiesta verso una prima svolta

Le indagini della magistratura sulla morte di Fulvio Fanigliulo


Viaggia verso una prima svolta l’inchiesta sulla morte di Fulvio Fanigliulo. La mattina dell’1 aprile era rimasto coinvolto in uno sfortunatissimo, quanto incredibile incidente. Venne colpito dal portellone del bagagliaio di un bus extraurbano mentre in sella alla sua bicicletta percorreva via Ammiraglio Pacoret di Saint Bon.

Ad essere iscritto nel registro degli indagati sarà proprio l’autista del bus, per quello che comunque va inquadrato come un atto dovuto.

Come è noto, Fulvio Fanigliulo, edicolante di 35 anni, sposato, padre di un figlio e con un altro in arrivo, non ce l’ha fatta, dopo otto giorni di agonia.

Le sue condizioni erano apparse immediatamente disperate. I medici del Santissima Annunziata hanno provato di tutto per strapparlo alla morte. Ma anche loro si sono dovuti arrendere.

La vicenda di Fulvio Fanigliulo ha commosso i tarantini. Era una persona molto ben voluta, soprattutto nel mondo del volontariato. Ha dedicato tutto se stesso alla famiglia, agli amici, ai ragazzini, ai quali, da grande appassionato, fra l’altro, di calcio faceva da educatore e da allenatore. Parodista, appassionato di calcio e di sport, per anni aveva lavorato nella sua edicola di via Pupino, nel Borgo di Taranto, e poi in quella di Lido Gandoli.

La camera ardente è stata allestita presso la sede dei Padri Salesiani, dove Fulvio era di casa e dove si sono tenute veglie di preghiera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche