Cronaca

Sperona l’auto dei finanzieri. Preso Sceriffo Kid


TARANTO – Sono stati arrestati dopo una caccia all’uomo durata tutta la notte. In due erano sfuggiti ad un posto di blocco dopo aver speronato un’auto della Finanza. Ma le Fiamme Gialle li hanno braccati per ore e alla fine sono scattate le manette. In carcere sono finiti Vincenzo Balzo, tarantino di 31 anni, personaggio noto alle forze dell’ordine e conosciuto con il soprannome di “Sceriffo Kid”, e Francesco Galileo, anche lui di trentuno anni. L’operazione sfociata nelle manette è partita nel cuore della notte sulla statale 106, proprio all’ingresso di Taranto.

Lì era piazzato un posto di blocco delle Fiamme Gialle. Alla vista dell’ostacolo i due uomini hanno fermato la loro Bmw X3 sul ciglio della strada, tentando di passare inosservati. La loro manovra, però, è stata notata dai militari a bordo di due auto civette in zona. Ed è scattato il controllo. I baschi verdi in borghese hanno parcheggiato davanti e alle spalle della macchina di grossa cilindrata. Sono usciti facendosi riconoscere ed hanno intimato ai due uomini di mostrare i documenti. A quel punto è scattata la reazione. Violenta e pericolosa. L’uomo alla guida ha ingranato la marcia ed ha speronato una delle due auto. Poi è ripartito a tutto gas. I finanzieri si sono prontamente scansati e così sono riusciti ad evitare di essere investiti. La veloce Bmw è scomparsa nella notte nelle stradine del rione Tamburi. I finanzieri, però, non si sono dati per vinti. La X3 è stata scovata poco dopo in una zona isolata. E’ stata sequestrata. Poi le indagini hanno prontamente condotto all’arresto dei due uomini in fuga, che erano stati perfettamente riconosciuti dai finanzieri. Vincenzo Balzo, che è sottoposta alla misura della sorveglianza speciale, e Francesco Galileo, che era alla guida della Bmw nonostante fosse sprovvisto di patente, sono stati rintracciati nelle loro rispettive abitazioni. Sono stati accompagnati nella caserma di via Scoglio del Tonno per le formalità di rito. Subito dopo sono stati trasferiti nel carcere di Largo Magli. A loro carico sono state ipotizzate le contestazioni di tentato omicidio e danneggiamento. Nelle prossime ore compariranno dinanzi al gip per l’appuntamento con l’udienza di convalida.

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