Cronaca

Sequestrati oltre 40mila ricci. Denunciati 5 pescatori di frodo

Il bilancio di una serie di operazioni di polizia. In un solo furgone trovati 30mila ricci


Nel corso dell’ultima settimana, gli Agenti della Squadra Nautica della Questura di Taranto, hanno intensificato i controlli lungo il litorale jonico allo scopo di contrastare il diffuso fenomeno della pesca illegale di ricci di mare.

Cinque persone sono state fermate con un quantitativo di gran lunga superiore a quello massimo previsto dalla vigente normativa. Il sequestro più ingente è stato compiuto dai poliziotti, nel pomeriggio di domenica nella zona di San Vito. Gli agenti, hanno sorpreso due uomini caricare a bordo di un grosso furgone frigorifero numerose casse di plastica colme di ricci di mare.

I successivi controlli hanno permesso ai poliziotti di scoprire che al’interno dello specchio d’acqua antistante al litorale di San Vito uno dei due uomini aveva accumulato in cinque giorni di attività circa 30.000 ricci di mare. Pertanto dopo quanto accertato, sia al pescatore che all’altro uomo, un commerciante che aveva appena acquistato tutti ricci, sono state inflitte sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6.000 euro.

Tutti i ricci recuperati sono stati riversati in mare. Come detto nel corso della settimana l’intensa attività di controllo ha permesso di fermare altre quattro persone alle quale sono state elevate sanzioni amministrative per circa 20.000 euro. Recuperati complessivamente 40mila ricci.

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