30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:57:00

Cronaca

Il Concertone del Primo Maggio, “Così Taranto ha vinto”

Bilancio positivo per gli organizzatori dell’evento. Raccolti migliaia di euro per l’emogasometro all’ospedale Moscati


Migliaia di euro raccolti per un emogasometro che verrà consegnato al reparto oncologico dell’ospedale Moscati di Taranto. E l’immagine di una città che sa anche vincere le sue scommesse. Magari, ‘irritando’ qualcuno. Questo è emerso dalla conferenza stampa nella quale il comitato Liberi e Pensanti ha tracciato il bilancio del concertone del Primo Maggio al parco archeologico delle mura greche. Un bilancio positivo ben oltre le aspettative, con oltre 100.000 ragazzi che hanno ascoltato la musica dei vari Capossela, Caparezza, Mannoia, Afterhours, solo per citarne alcuni, ed hanno ascoltato i messaggi che dal palco sono stati lanciati.

Inevitabilmente, si è parlato anche della polemica scatenata dalla Cisl, con il tweet al veleno lanciato dal sindacato, come pubblicato nell’edizione di ieri di Buonasera Taranto.

“Folla immensa di giovani a San Giovanni. Con tutto rispetto, il concerto di Taranto appare come una saga paesana” le parole di pessimo gusto, che hanno scatenato un putiferio. “Vuol dire che Taranto ha colto nel segno” è stato detto in conferenza, presente anche l’attore e direttore artistico Michele Riondino. Roy Paci, co-direttore dell’evento organizzato a Taranto dal comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti,  aveva già replicato ieri sui social network, scrivendo di un “sindacato assente” e ribadendo che “è triste e patetico leggere il malcelato disprezzo nei confronti del nostro 1 Maggio tarantino da parte di un sindacato nazionale.  Mi stupisco oltretutto, del livello culturale di chi ha scritto questo commento, scambiando la sagra per una saga: ma forse in fondo hanno capito che il nostro 1maggiotaranto è stato veramente epico e leggendario. Evviva la saga paesana”.

Francamente imbarazzante la replica del sindacato ‘bianco’: “Non si voleva denigrare il concerto di Taranto. Saga come racconto, a San Giovanni c’erano storie nazionali. La musica unisce non divide”.

“Non so chi abbia voluto dire una cosa del genere, ognuno é libero di fare quello che vuole. Credo che c’è stata una sorta di irritazione per una competizione che si è voluta costruire, stupida, tra il concerto di Taranto e quello storico. Va bene che ci sia anche quel primo maggio. Il primo maggio è dappertutto, chiunque lo voglia celebrare va bene, l’unica cosa è che ho visto che si è voluto mettere in contrapposizione con quello storico” è quanto dichiarato dal segretario nazionale Raffaele Bonanni.

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