01 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2020 alle 19:30:01

Cronaca

Terrore in un centro scommesse, Massacrato di botte e rapinato

Due malviventi stamattina hanno atteso che l’uomo aprisse il locale per picchiarlo a sangue e portargli via 1.500 euro


MANDURIA – E’ stato massacrato di botte e rapinato. Minuti di terrore per il titolare di un centro scommesse.

Due malviventi che hanno agito a volto scoperto e senza armi lo hanno preso di mira stamattina, intorno alle 9 , mentre apriva il locale che è situato in via Bell’Acqua. 

Appena G.M., trentasettenne manduriano ha alzato la saracinesca, due malfattori lo hanno spinto all’interno dell’esercizio e lo hanno picchiato a sangue. Calci e pugni al volto e al torace. Dopo averlo massacrato di botte gli hanno portato vi ai soldi che aveva nel portafogli e nella cassa: 1.500 euro. Quando i banditi sono fuggiti il titolare del  centro scommesse, uscito malconcio da quella terribile incursione, ha avuto la forza di chiedere aiuto telefonando alle forze dell’ordine. Sul posto sono subito intervenuti i poliziotti del Commissariato e i soccorritori del 118 .

Questi ultimi lo hanno condotto all’ospedale  “Giannuzzi” dove è stato sottoposto ad una tac per accertare se i violenti colpi ricevuti gli abbiano provocato lesioni gravi.

Una brutta storia sulla quale ora  ’è una frenetica attività da parte della polizia che sta tentando di chiudere il cerchio attorno ai due rapinatori che hanno agito con ferocia. Gli investigatori dopo aver ascoltato la vittima hanno tracciato un identikit dei malviventi. Non è escluso che si possa trattare di stranieri. Infatti pare che i due parlassero con accento dell’Est. A Manduria è anche allarme per i colpi ai danni di anziani. Nei giorni scorsi una 80enne è stata rapinata  in casa. Tre malviventi sono penetrati in una casa con uno stratagemma e dopo aver immobilizzato l’anziana proprietaria hanno arraffato 10mila euro e gioielli. Qualche giorno prima nel mirino due anziani coniugi. Spacciandosi per dipendenti di una ditta di spedizioni i malfattori  hanno fatto irruzione nella casa delle vittime e dopo averle minacciate si sono fatti consegnare  600 euro. Hanno portato via anche quattro fucili da caccia e una pistola regolarmente detenuti.

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