05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 10:57:00

Cronaca

Via alle primarie. Ma Pd ed Idv prendono tempo


TARANTO – Il Comitato dà il via alle primarie ma Pd ed Idv continuano a prendere tempo. A sciogliere dubbi e perplessità, che sembrano tenere imbrigliati i maggiori schieramenti del centrosinistra, ci ha pensato il Comitato per le primarie, che ieri sera ha varato il regolamento per la consultazione pre elettorale. Domenica 4 marzo i sei seggi circoscrizionali saranno aperti dalle 9 alle 21. Chi vorrà votare il candidato sindaco del centrosinistra dovrà versare un contributo di 1 euro. Un regolamento dettagliato, quello stilato dai componenti del Comitato per le primarie.

Nulla è lasciato al caso. Neanche il termine ultimo per presentare le candidature. In tal senso, durante l’assemblea pubblica di ieri, l’assessore regionale al Bilancio Michele Pelillo, che già da tempo ha dato (assieme a Capriulo) la propria disponibilità a scende in campo nelle primarie, ha chiesto di spostare la data di presentazione delle candidature dal 16 al 18 febbraio. L’obiettivo sarebbe quello di chiarire la posizione del Pd nella corsa per lo scranno più alto di Palazzo di Città. Ieri, infatti, era previsto il coordinamento politico-istituzionale del Partito democratico. La riunione, tra Blasi ed i big del partito, è stata rinviata a lunedì, quando il segretario regionale cercherà di sciogliere la riserva sulla partecipazione alle primarie. Se Atene piange, Sparta certo non ride. Sì, perchè sempre ieri, si è tenuta una infuocata riunione dell’Italia dei Valori. Alla presenza del commissario regionale Di Stanislao, si è fatto il punto su alleanze e primarie. Secondo indiscrezioni, il braccio destro di Di Pietro avrebbe esordito dicendo che le primarie non sarebbero necessarie. Gli iscritti, dopo aver fatto notare che il 60% dell’assemblea cittadina ha votato per la partecipazione del partito alle primarie, sarebbero riusciti a far scendere Di Stanislao a più miti consigli. Il commissario dell’Idv, infatti, avrebbe chiesto tre giorni di tempo per cercare di sbloccare l’impasse avviando, sin da subito, contatti con Blasi. Lunedì dunque, sia il coordinamento politico-istituzionale del Pd, che i vertici regionali dell’Idv, metteranno la parola fine alla querelle. In ballo, oltre alla credibilità agli occhi dell’elettorato del centrosinistra, c’è anche il rischio di spaccature all’interno dei partiti. Fabio Mancini

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