Cronaca

Camera di Commercio, “tutti sotto processo”

La decisione del gup: rinvio a giudizio per Sportelli, Giangrande, Nigro, Caracuta, Girardi e Valentino. Prima udienza il 7 luglio


Tutti sotto processo, perchè l’approfondimento in sede dibattimentale è necessario per fare piena luce sull’ormai noto caso della nomina del segretario generale della Camera di Commercio. E’ quanto deciso questa mattina, in sede di udienza preliminare, dal gup del tribunale di Taranto, dottoressa Valeria Ingenito.

Ad essere rinviati a giudizio, con prima udienza fissata per il 7 luglio prossimo, il presidente della Camera di Commercio Luigi Sportelli e gli altri componenti della commissione esaminatrice – il vicepresidente CdC, Leonardo Giangrande, i consiglieri Paolo Nigro e Riccardo Caracuta, il rappresentante di Unioncamere Ugo Girardi – ed il dirigente delle cancellerie del tribunale Tommaso Valentino, designato quale vincitore.

Era il 5 settembre 2011, la prova orale venne sostenuta da Valentino a luglio. La delibera però fu però poi revocata in autotutela: da qui la contestazione di reato tentato e non consumato.

La “sovrabbondante valutazione dei titoli” posseduti da Valentino è alla base del presunto abuso d’ufficio. Come detti, il caso è quello del concorso per il nuovo segretario generale della Camera di Commercio, aperta dal sostituto procuratore Remo Epifani a seguito dell’esposto presentato dall’ex commissario dell’ente, Roberto Falcone. Un caso complesso, che aveva anche fatto registrare un ricorso al al Tar da parte del candidato risultato vincitore, vale a dire proprio Tommaso Valentino, che non ha mai rivestito l’incarico. La sua nomina fu annullata con provvedimento di autotutela dell’Ente camerale, dopo l’esposto presentato dal consigliere Falcone.

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