05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 12:00:30

Cronaca

Il Pd con Stefàno ma le primarie si faranno lo stesso


TARANTO – “Non accettiamo accordi verticistici. Non modifichiamo di una virgola il nostro percorso. Il 4 marzo si terranno le primarie. Il 18 febbraio resta il termine ultimo per presentare le candidature”. Angela Mignogna, tra i coordinatori del Comitato per le primarie, fuga ogni dubbio sull’indizione delle primarie per la ricerca del candidato sindaco del centrosinistra. Nonostante tutto il Pd sembra aver già deciso. Ieri sera, il Partito democratico sembra aver mollato Pelillo aprendo di fatto alla ricandidatura di Stefàno.

Proprio il segretario regionale Blasi ha spiegato che, qualora ci fosse convergenza sui programmi, le primarie non sarebbero più necessarie. Pelillo, che poche ore prima ha incontrato Vendola, ha assicurato che la sua disponibilità a partecipare alle primarie resta immutata purché il Pd decida di presentare il proprio simbolo alla consultazione pre elettorale. In caso contrario ritirerà la sua disponibilità ma resterà nel partito. Insomma parole e musica che sembrano giocare a favore della ricandidatura di Stefàno allo scranno più alto di Palazzo di Città. Ma il Terzo polo non resta a guardare. “Presentiamo un progetto unico per governare la città”. Emanuele Papalia, segretario provinciale di Alleanza per l’Italia, espone i contenuti della conferenza stampa, che si tiene questa sera, nel corso della quale sarà presentato il programma della coalizione composta da Terzo Polo (Udc, Fli, Api) e Io Sud. Per il momento non si fanno i nomi della personalità che potrebbero incarnare il programma del Terzo polo, anzi. Papalia apre ad eventuali alleanze con altre forze politiche in vista delle elezioni comunali che il 6 ed il 20 maggio rinnoveranno il Consiglio e la carica di sindaco di Taranto. “Vogliamo presentare un progetto unico – spiega Papalia – con l’intento di governare la città. Ciò non esclude che continueremo a guardarci attorno per creare, se ce ne sarà bisogno, una convergenza per eventuali alleanze. Convergenze, che dovranno basarsi sui programmi e non sulle persone”. Economia e lavoro sono i punti cardine del progetto del Terzo polo allargato ad Io Sud, il partito fondato e presieduto dalla senatrice Poli Bortone. “Vogliamo portare a compimento interventi concreti per risollevare le sorti dell’economia e dell’occupazione – osserva il segretario provinciale di Api. E’ necessario sfruttare le potenzialità di una città che, al momento, è in ginocchio. Penso ad esempio ad una grande società pubblico-privata per inglobare tutto il patrimonio comunale e le società di servizi”.

Fabio Mancini

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