12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

Tentato stupro sul treno. Scattano le manette


TARANTO – Ha tentato di violentare una giovane donna all’interno di un treno ma grazie alla reazione della vittima è stato preso dalla Polfer. In manette è finito il ventunenne Raffaele M. Ora la Polizia Ferroviaria sta dando la caccia ad un complice che è riuscito a darsela a gambe. E’ accaduto nel cuore della notte, alla stazione ferroviaria. Una campana di ventotto anni era arrivata nel capoluogo jonico poichè aveva accompagnato un amico. La donna ieri sera è rimasta alla stazione ferroviaria dopo aver saputo che il treno che l’avrebbe riportata nella sua città sarebbe partito il mattino seguente.

Nella sala d’attesa era stata “agganciata” da due giovani i quali prima le avevano offerto una sigaretta, poi l’avevano invitata a ripararsi nella carrozza di un treno che era fermo sui binari. Il freddo glaciale della notte era insopportabile e allora i due avevano convinto la donna a ripararsi in una carrozza e ad ammazzare il tempo, chiacchierando. I tre hanno fumato, poi hanno parlato del più e del meno. Tutto stava filando liscio quando ad un tratto i due giovani hanno cominciato a palpeggiare la malcapitata. Sono stati subito respinti ma sono tornati all’attacco tentando di immobilizzarla e di compiere abusi sessuali. La ventottenne è riuscita a sfuggire alle grinfie dei due e allora i malintenzionati hanno tentato di portarle via la borsa con all’interno soldi e documenti personali. La giovane si è difesa con tutta la forza possibile è riuscita a scendere dal vagone e, per chiedere aiuto, a utilizzare il telefonino cellulare che aveva in tasca. Un telefonata alla centrale operativa della Questura e nel giro di poco è partita la macchina del soccorso. “Ho bisogno di aiuto, correte alla stazione ferroviaria, al binario 7, vogliono violentarmi” ha detto la poveretta gli operatori del 113. In pochissimi minuti sul posto sono piombati gli agenti della Polfer. I poliziotti hanno immediatamente soccorso la vittima che era sotto choc per la brutta avventura ed hanno avviato le indagini per incastrare gli aggressori. Grazie alle indicazioni fornite dalla 28enne sono riusciti a fermarne uno. Era ancora alla stazione e tentava di passare inosservato. Il suo amico, invece, aveva capito che le cose si stavano mettendo male e allora si era subito allontanato dallo scalo ferroviario. E’ stato identificato ed è attivamente ricercato. Ai due vengono contestate le pesanti accuse di tentata violenza sessuale e tentata rapina. Una notte movimentata alla stazione di Taranto che non è finita nel peggiore dei modi grazie alla coraggiosa reazione della vittima che è riuscita a sottrarsi ai presunti violentatori e a chiamare subito la polizia. “Ogni notte, su disposizione del compartimento della Polfer di Bari eseguiamo controlli accurati per tutelare le persone indifese che, si sa, spesso trovano riparo nello scalo- dice il responsabile della Polfer di Taranto, l’ispettore Rocco Termite- ventiquattro ore su ventiquattro gli agenti sono impegnati in controlli grazie ai quali teniamo lontano i malintenzionati che, purtroppo, sono sempre pronti a prendere di mira donne sole, clochard e viaggiatori che per un motivo o l’altro rimangono alla stazione. Il dispositivo scattato in piena notte dopo la segnalazione della centrale operativa ha funzionato ed ha consentito di bloccare uno dei due giovani che volevano abusare della passeggera che, la mattina seguente, avrebbe dovuto prendere un treno che l’avrebbe riportata a casa”. Malvone è stato trasferito nella casa circondariale e messo a disposizione del magistrato inquirente.

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