Cronaca

Anche la “Pignatelli” a Roma da Papa Francesco

Gli alunni della scuola di Grottaglie possono raccontare di “una emozione incredibile”


TARANTO – La Scuola italiana incontra papa Francesco. Sabato in piazza San Pietro c’erano anche gli alunni della Pignatelli di Grottaglie che oggi possono raccontare di “Un’emozione incredibile”.

“Una festa per la Scuola, per richiamare con forza, la sua centralità nell’educazione delle giovani generazioni e per ascoltare una parola chiara dal Pontefice. D’altronde si era intuito subito, quella sera del 13 marzo 2013, già dal primo istante, si presentava al mondo intero con un semplice “Buonasera”.  Anche noi come Istituto Comprensivo Pignatelli, per rappresentare la nostra “Scuola” e Grottaglie c’eravamo in quella bella Piazza accanto alla fontana, rappresentati dal dirigente prof. Maurizio Fino, le maestre, gli alunni della scuola primaria e i genitori, felici di vivere quell’emozione”.

Tutto è incominciato con l’arrivo in jeep del Santo Padre che ha salutato e benedetto i presenti. Il suo sguardo rivolto ai giovani e ai bambini. “La scuola diventa un punto d’incontro che ci aiuta a crescere; un bene di tutti e in quanto tale va protetto, rispettato, sostenuto nella sua evoluzione” fanno sapere dalla scuola, attraverso la prof Maria Cristina De Vita. “Tre parole semplici e ferme su cui papa Francesco ha fatto ruotare il discorso: il vero, il bene e il bello come valori indissolubili. Il papa ha esortato tutti ‘Per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola!’, citando e facendoci ripetere più volte come un “motto” ciò che disse Jury Chechi “E’ preferibile una sconfitta pulita piuttosto che una vittoria sporca””. Dalla scuola il grazie a papa Francesco “per quello che sei, per l’esempio che ci dai. Grazie per il tuo messaggio”.

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