Cronaca

La Provincia scarica Bitetti


TARANTO – Ora la Provincia tenta di scaricare Pietro Bitetti. In merito ai 180mila euro stanziati per acquistare mille lepri da distribuire sul territorio ionico destinato alla caccia, in una nota l’amministrazione provinciale si giustifica sostenendo che “la Provincia si limita a girare i fondi di provenienza regionale” e che è “l’Ambito territoriale di caccia a stabilire i progetti da finanziare assumendo le relative decisioni”. Conclusione “l’amministrazione Florido in questa vicenda non c’entra proprio nulla”.

Ma il dubbio resta perché Pietro Bitetti, presidente dell’Ambito Territoriale Caccia (Atc) altro non è che il consigliere provinciale eletto nella Lista per Florido Presidente e quindi molto vicino al presidente stesso. Inoltre Bitetti è anche assessore comunale della giunta del sindaco Stefàno con cui Florido ultimamente sembra aver stretto un autentico patto e non solo in vista delle prossime elezioni comunali (vedi compensazioni Eni, vedi gita a Roma per la vertenza Taranto). Dolcis in fundo la nota che Bitetti inoltra per replicare alle contestazioni del presidente del WWF Puglia, Antonio De Feo che per primo ha sollevato l’inopportunità di quella spesa in un momento di particolare freddo, porta in testa lo stemma della Provincia con tanto di intestazione “Provincia di Taranto” sulla quella di A.T.C.Taranto. Ma il legame che esiste tra Atc e Provincia è evidenziato anche dal portale Terraionica.it, ovvero il giornale on line della Provincia di Taranto che a maggio scorso in occasione della nomina di Bitetti a presidente dell’Ambito Territoriale Caccia, scriveva: “Il Comitato di Gestione dell’Ambito Territoriale Caccia di Taranto (A.T.C. Taranto), quale Ente autonomo di natura pubblicistica, strumentale dell’Amministrazione Provinciale, espressione delle organizzazioni professionali agricole, delle associazioni di protezione ambientale, venatorie e degli Enti Locali, ha nominato alla carica di Presidente il consigliere provinciale Pietro Bitetti”. Un ente autonomo sì, ma comunque “strumentale” dell’Amministrazione provinciale e se per strumentale sta ad indicare che l’Atc è il mezzo con cui la Provincia cura gli interessi venatori del territorio provinciale la conclusione non è certamente che “l’amministrazione Florido in questa vicenda non c’entra proprio nulla”. Infine la famigerata delibera con la quale il comitato tecnico dell’Atc ha approvato l’acquisto delle mille lepri resta sconosciuta perché il sito istituzionale dell’ente di caccia non è esistente. Solo un inceppo tecnico o un maldestro tentativo di nascondere le carte?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche