Bruciato il gazebo del pub, attentato sulla Litoranea | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Bruciato il gazebo del pub, attentato sulla Litoranea

Avvertimento del racket alle porte della stagione estiva. Nel mirino un locale situato nella marina di Pulsano


Il racket ha colpito ancora e questa volta lo ha fatto sulla litoranea.

Ha incendiato, nella tarda serata di ieri, il gazebo del pub e music bar “Lo Scoglio” che è situato in via dei Micenei, nella marina di Pulsano. Intorno alle 22.30 le fiamme hanno completamente distrutto la struttura che era installata all’esterno del locale.

Scattato l’allarme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto spegnere il rogo e i carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Manduria che hanno avviato le indagini per identificare gli autori del pesante atto intimidatorio compiuto ai danni del pub situato in una traversa della litoranea jonico-salentina.  

Il locale che non aveva ancora aperto i battenti potrebbe essere  finito nel mirino di estortori che nelle zone balneari solitamente entrano in azione proprio alle porte della stagione estiva “rammentando” a imprenditori e commercianti che con l’inizio dell’attività bisogna pagare la protezione.

Crimimalità sempre più sfrontata e che nelle ore precedenti aveva colpito per l’ennesima volta anche a Taranto facendo esplodere una bomba contro un ristorante. Tornando al racket che colpisce lungo la litoranea proprio un anno fa poco prima che arrivasse l’estate i carabinieri arrestarono due persone che stavano per compiere un attentato incendiario ai danni di un esercizio commerciale della marina di Pulsano.

In piena notte i militari dell’Arma notarono nei pressi di una gelateria di Montedarena, un’autovettura sospetta con tre uomini a bordo, due dei quali con due taniche contenenti del liquido e una busta. Dopo aver scavalcato la recinzione del locale cercarono di infrangere la vetrata laterale con un grosso martello ma furono fermati in tempo dai carabinieri.

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