22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca

Abusivi, siamo…alla frutta. Summit in Prefettura

Dopo l’sos di Confcommercio, vertice con le forze dell’ordine e il Sindaco. Ventisei vigili ‘a tempo’ e un ‘distretto etico’


Non solo occhiali, sciarpe, borse e chincaglierie varie. Ora in centro sono spuntati anche i banchetti improvvisati di frutta e verdura.

Il fenomeno dell’abusivismo che si consuma magari proprio davanti agli esercizi commerciali che vendono gli stessi prodotti ha raggiunto dimensioni tali da mobilitare forze dell’ordine e prefettura.

Dopo l’sos lanciato nei giorni scorsi da Confcommercio, si è tenuto ieri a palazzo del Governo un vertice al quale hanno preso parte, oltre al prefetto Umberto Guidato, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Salvatore Paiano, il comandante dei carabinieri, colonnello Daniele Sirimarco, il questore Enzo Mangini, il sindaco Stefàno insieme al comandante della polizia municipale Michele Matichecchia. Presente anche la polizia provinciale e, per Confcommercio, il direttore Angelo Colella, il vice presidente Angelo Basile e, per le delegazioni, i presidenti Giuseppe Spadafino (Montegranaro Salinella) e Floriana de Gennaro (Borgo).

Via Di Palma e via D’Aquino, ma anche via Liguria, questi i punti critici.

Nel centro cittadino l’ultima frontiera dell’abusivismo è quella che rischia di trasformare il salotto buono della città in un mercato. “E’ un problema che non riusciamo più a gestire” ammette il presidente della delegazione Floriana de Gennaro. “Ora non sono solo più i portacellulari… ai teloni per terra si sono sostituiti i trerruote agli angoli e i banchetti di frutta a cielo aperto”.

Una richiesta di aiuto in piena regola quella che arriva dai commercianti: “Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di darci una mano, perchè, sinceramente, non sappiamo più cosa rispondere ai nostri colleghi”. Le risposte, appunto. “Il sindaco ci ha spiegato che tra una decina di giorni verrà emanato un bando per reclutare 26 nuovi vigili. Ci ha promesso che verranno impiegati per i controlli. Speriamo che mantenga la parola”.

Si tratta di vigili ‘a tempo’, da assumere per sei mesi e che non potranno arrivare prima dell’estate. Ai rappresentanti dei commercianti il compito di dipingere un quadro completato da accattoni e doppie file. “Ci ha colpiti in particolar modo l’intervento del colonnello Sirimarco – continua de Gennaro – che ha invitato il sindaco a creare una sorta di distretto etico per ripristinare la legalità. L’idea è di prendere ad esempio a riferimento un quadrilatero e cercare di coordinare azioni per ristabilire la legalità che passa anche dalle doppie file, dagli accattoni, i randagi per strada, fino ad arrivare gli abusivi. Non una repressione, ma una sorta di prevenzione, perchè in un contesto di legalità è più difficile che l’abusivo si riesca ad inserire, si sentirà fuoriluogo. E’ come partire al contrario. Un’idea che noi, come delegazione Borgo, intendiamo recepire. Ci metteremo a lavoro da subito per individuare il metodo per attuarla”.

Intanto, si guarda all’8 giugno, data nella quale si riproporrà l’appuntamento battezzato ‘Il Borgo a colori’ nato proprio con l’idea di uscire dal grigiore della crisi e lasciarsi per un giorno i problemi alle spalle. Una festa dei commercianti che hanno deciso di non mollare.       

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