Cronaca

Un grosso petardo contro l’auto di operaio

Il pesante avvertimento compiuto nella notte tra sabato e domenica. I carabinieri stanno battendo tutte le piste


SAN GIORGIO JONICO – Hanno piazzato e fatto esplodere un grosso petardo sul cofano della macchina di un operaio.

Pesante avvertimento, nella notte tra sabato e domenica, nei confronti di un quarantenne incensurato. La deflagrazione, che è stata udita dai residenti di via Tiziano, ha provocato danni alla Fiat Punto finita nel mirino. Del caso si stanno occupando i carabinieri della stazione di San Giorgio Jonico e della Compagnia di Martina Franca.

Gli investigatori dell’Arma stanno indagando a 360°.

Nei giorni avvertimenti a suon di esplosivo erano stati compiuti nel capoluogo jonico.   Un ordigno di basso  potenziale era stato fatto esplodere davanti ad un noto  ristorante in viale Trentino.

La deflagrazione aveva infranto una vetrata, danneggiato alcuni infissi e annerito una parete, senza provocare danni all’arredo interno.
La bomba era esplosa pochi minuti dopo la chiusura del locale.  Quello di viale Trentino è stato  il terzo attentato dinamitardo in pochi giorni.

Nei giorni precedenti nel mirino erano finiti una sala giochi in via D’Alò Alfieri e  un negozio di bibite in corso Piemonte. Sugli episodi stanno indagando la polizia e i carabinieri.  Gli investigatori dell’Arma e della Questura stanno lavorando per accertare se dietro gli attentati ci sia  il racket.

Subito dopo le esplosioni avvenute in città, polizia e carabinieri hanno acquisito informazioni ma anche le riprese filmate dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate dagli attentati.

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