Cronaca

Nuovo piano industriale Ilva, i Riva tornano in gioco

“Disponibili” ad approfondire i contenuti del piano firmato da Bondi. Giovedì confermato il vertice al ministero dello Sviluppo Economico


Disponibili ad approfondire i contenuti del piano industriale dell’Ilva. E’ questa, in sintesi, la risposta che il gruppo Riva ha fornito con una lettera inviata al commissario Enrico Bondi. Lo si apprende da fonti vicine al gruppo Riva.

Bondi si è incontrato con Claudio e Cesare Riva – rispettivamente figlio e nipote di Emilio scomparso a fine aprile – nella sede dell’Ilva e in quell’occasione i Riva hanno detto al commissario che avrebbero fatto conoscere il loro parere sul piano industriale entro lunedì. Cosa appunto avvenuta ieri.

Da fonti Ilva si giudica non negativamente la risposta fornita dai Riva che verrà allegata allo stesso piano e inviata dall’Ilva al ministero dello Sviluppo economico che dovrà predisporre e istruire il Dpcm. Infatti, anche per l’approvazione del piano industriale dell’azienda si seguira’ l’iter del piano ambientale, il cui Dpcm è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi.

Da fonti Ilva si apprende che il gruppo Riva non ha manifestato obiezioni e osservazioni critiche sui quattro punti specifici del piano, ovvero investimenti per l’attuazione dell’Autorizzazione integrata ambientale, interventi per la sicurezza del lavoro, investimenti tecnologici per la produzione e la competitività, andamento dell’Ebt-da.

Per l’Ilva, il piano del commissario Bondi si articola su due fasi temporali: 2014-2016 e 2017-2020. La prima è quella che gestiranno i commissari, il cui mandato scade appunto tra due anni, la seconda, invece, riguarderà esclusivamente gli azionisti. Nel primo triennio previsti azioni di risanamento dell’azienda, soprattutto ambientale, riduzione dei costi e rafforzamento organizzativo, nella seconda parte del piano, invece, prefigurata una serie di interventi per fare dell’Ilva, una volta che gli impianti sono stati bonificati, un’azienda tra le più competitive del settore.

Il gruppo Riva non si è espresso sull’aumento di capitale, che pure fa parte del più ampio percorso tracciato dallo stesso commissario, in quanto, osservano fonti vicine all’Ilva, la norma prevede che la proprietà dell’Ilva si pronunci sul piano industriale, cosa che è appunto avvenuta ieri. Sull’aumento di capitale, invece, andrà aperta una discussione a parte e comunque nell’incontro di Milano Claudio e Cesare Riva dissero a Bondi che, a fronte di un impegno finanziario oneroso, sarebbe stato opportuno cercare nuovi azionisti.

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