15 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Gennaio 2021 alle 15:22:45

Cronaca

Polveri atmosferiche, gli scienziati di tutto il mondo a Castellaneta Marina

Oltre 400 esperti provenienti da 50 Paesi sono impegnati in un appuntamento che proseguirà sino al 6 giugno


Da oggi, domenica 1 e sino al prossimo 6 giugno, oltre 400 esperti di livello mondiale, provenienti da 50 Paesi, si radunano a Castellaneta Marina per «Dust 2014», la Conferenza Internazionale sulle Polveri Atmosferiche, organizzata dall'Associazione Italiana per lo Studio delle Argille (AISA – onlus) e dall'Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IMAA).

«La portata dell'evento è mondiale – spiega il presidente della Conferenza del Comitato Organizzatore, Saverio Fiore, primo ricercatore al CNR IMAA di Tito Scalo – ed averlo localizzato in Puglia, in un'area particolare per la presenza del polo industriale di Taranto, non è stata una scelta casuale».

«Questa regione, insieme a tutto il Sud Italia, – aggiunge – è infatti tra le più esposte alla penetrazione di grandi masse di polveri sottili portate qui dalla sponda Sud del Mediterraneo. La presenza di scienziati e ricercatori che propongono metodi e ricerche innovative per lo studio dell'atmosfera assume particolare importanza per mettere in campo proposte per la mitigazione degli effetti prodotti da polveri derivanti da attività antropiche».

«Ogni giorno – sottolineano in una nota gli organizzatori – inaliamo polveri contenute in atmosfera. Fino ad oggi gli studi degli epidemiologi si sono concentrati soprattutto su asbestosi e silicosi, conseguenti all'inalazione di materiale pericolosissimo per la salute umana e animale. Geochimici e mineralogisti di tutto il mondo, tuttavia, continuando a raccogliere l'allarme lanciato nel 2003 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, studiano con rigorosa applicazione le polveri atmosferiche generate dall'uomo».

«Ma anche fisici, vulcanologi, geologi – evidenziano – discuteranno dei cambiamenti climatici del passato e della distribuzione delle polveri a livello planetario che possono influenzare non solo il clima ma anche la vita di tutti i giorni».

Nel corso della conferenza sono previste 34 sessioni scientifiche su metodi di campionamento, tecniche analitiche di monitoraggio, distribuzione e impatto sull'ambiente e sulla salute di polveri sottili, derivanti da attività antropiche o da origine geogenica.

Si segnalano i curriculum brevi dei maggiori rappresentanti che interverranno alla conferenza:

Dr. José A. Centeno, Armed Forces Institute of Pathology, Washington, USA

Direttore della divisione di Biofisica e Tossicologia, Malcolm Grow Medical Center, Department of Defense. Inoltre egli è il direttore del Registro internazionale sui tumori e tessuti  che riguardano l’arseniosi cronica, il Registro Internazionale sull’ uranio e uranio impoverito, e il Registro Internazionale Geologia Medica. Ha pubblicato oltre 200 articoli, 6 capitoli di libri e oltre 100 riassunti di ricerca su vari argomenti inerenti gli oligoelementi, metalli e metalloidi, geologia medica, tossicologia ambientale, ricerca biomedica e le questioni di salute legati all’ambiente. Il dr. Centeno è membro fondatore dell’IMGA International Medical Goelogy Association) di cui è stato presidente fino alla fine del 2013. E’ stato consulente senior  dell’UNESCO-IUGS per l’anno internazionale del Pianeta Terra (2007- 2009).

Prof. Franco Lucarelli,  Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Firenze.

La sua attività di ricerca si svolge nell’ambito della fisica nucleare sperimentale, sia di base che applicata. Nella ricerca di base, ha studiato le reazioni fra ioni pesanti a energie da pochi MeV/A a ~20 MeV/A, con particolare riferimento all’analisi dei meccanismi di fusione-fissione e fusione-evaporazione. Per quel che riguarda la fisica nucleare applicata, è stato fra i promotori dello sviluppo del laboratorio dell’acceleratore di Firenze come centro per le analisi IBA nei settori dei Beni Culturali e dell’ambiente. È grande esperto di tecniche di analisi del particolato atmosferico.

 

Dr. F. Javier Huertas, Instituto Andaluz de Ciencias de la Tierra CSIC – Granada – Spain

F. Javier Huertas, ricercatore senior dell’Istituto Andaluso di Scienze della Terra (CSIC-University of Granada). Il suo principale campo di interesse è la comprensione delle interazioni minerali- acqua e lo studio dei fenomeni di superficie dei minerali. Si interessa, nell’ambito della geochimica sperimentale, dello studio dell’ambiente legati alla salute dell’uomo. In particolare di fenomeni di weathering e alterazione, barriere per  depositi nucleari, effetti di leganti organici nella dissoluzione dei silicati o stima biodurabilità di silicati potenzialmente inalati. E’ membro del consiglio Direttivo dell’AIPEA (Association Internationale pour l’etude des argiles).    

Dr. Xavier Querol Institute of Environmental Assessment and Water Research (IDÆA) CSIC – Barcelona – Spain

Xavier Querol è studioso di fama internazionale di Geochimica Ambientale e si occupa principalmente di qualità dell’aria. Ha partecipato e diretto numerosi progetti Internazionali, in particolar modo della Commissione Europea. Inoltre ha diretto progetti per conto dei ministeri spagnoli della ricerca e dell’educazione. Il dr. Querol è coautore di oltre 300 articoli scientifici sulle Scienze Ambientali. La sua attività di consulenza per il governo spagnolo è stata importante per la soluzione di problemi ambientali derivanti da incidenti in attività industriali e miniere. E’ associato a numerosi organismi internazionali per la tutela dell’ambiente. Nel 2009 ha ricevuto il premio sull’ambiente della Catalogna.

Prof. Joseph M. Prospero Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science University of Miami – USA

E’ membro e consulente di numerosi comitati internazionali scientifici e di direzione nel campo delle scienze dell’atmosfera e del clima. In particolare: dal 2004 al 2008 è stato membro del comitato internazionale, organismo africano (AMMA) sullo studio multidisciplinare dei monsoni, presidente (2005 -2006) dei Direttori dei comitati esecutivi della NOAA statunitense. E’ membro di diverse associazioni scientifiche internazionali. Ha ricevuto premi ed onorificenze per il suo alto valore scientifico e per essere nel campo delle geoscienze un ricercatore ad alto numero di citazioni. Onorificenze ricevute università ed istituzioni scientifiche come la NASA.

Slobodan Nickovic  Institute of Physics, Belgrad – Serbia

Gli interessi scientifici del Dr. Nickvic sono in particolare gli aerosols,  (polveri, sali marini, pollini, ceneri vulcaniche) effetti diretti ed indiretti. Egli è membro di numerosi comitati di valutazione internazionali per progetti che gli effetti in atmosfera delle polveri sottili e ceneri soprattutto quelle provenienti dalla diffusione degli incendi e da eruzioni vulcaniche. E’ lead project in campo Europeo ed Internazionale soprattutto in progetti della NASA e della US NAVY.  E’ stato membro del World Metereological Organization.

Mark Cave British Geological Survey Nottingham – UK

Gli interessi di Ricerca del Dr. Cave riguardano la Geologia Medica, in particolare il bio-accumulo e biodisponibilità di sostanze pericolose contenute nei suoli. Egli utilizza particolari e complessi modelli di analisi statistica multivariata per la comprensione di meccanismi nel campo delle  geoscienze legati alla salute dell’uomo. E’ presidente del gruppo di Ricerca Europeo BARGE, (Bioaccessibility Research Group of Europe), membro della Royal Society of Chemistry  inglese ed autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Svolge attività dii consulenza per gli organismi Europei, ministeri ed  agenzie del proprio paese.

 

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