Cronaca

Ambiente Svenduto, l’Ilva: spostate il processo

La mossa dei legali della famiglia Riva: trasferire il procedimento a Potenza. La Procura presenterà una sua memoria


La difesa dei Riva sganca l’arma atomica nel processo Ambiente Svenduto. 

Prima ancora che inizi l’udienza preliminare. I legali della ‘famiglia dell’acciaio’ e di alcuni imputati nell’inchiesta per disastro ambientale a carico dell’Ilva, hanno depositato infatti istanza di rimessione del processo, per incompatibilità ambientale, alla cancelleria del gup del tribunale.

Una mossa di cui si era già parlato, ma che è destinata a rinfocolare le polemiche, visto che l’impressione è che i Riva vogliano difendersi ‘dal’ processo, e non ‘nel’ processo. Tesi peraltro smentita nelle 198 pagine dell’istanza, in cui i legali lamentano il clima anti-Ilva in una parte del tessuto sociale cittadino.

Il gup Vilma Gilli il 19 giugno prossimo potrebbe quindi decidere di sospendere l’udienza trasmettendo l’istanza alla Corte di Cassazione per la decisione, oppure inviare gli atti a Roma e procedere, in attesa della decisione della Suprema Corte. Non è escluso che la Procura della Repubblica depositi una memoria con le controdeduzioni.

L’udienza preliminare, a porte chiuse, si svolgerà nella palestra del comando provinciale dei vigili del fuoco di Taranto. Dopo aver chiuso l’indagine a fine ottobre con la notifica degli avvisi di conclusione alle parti, nei mesi scorsi la Procura ha fatto le sue richieste: rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Per due figli di Emilio Riva, Nicola e Fabio, l’accusa è associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale.

Coinvolti anche, nel senso che anche per loro è stato chiesto il processo, il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola (concussione, per le pressioni esercitate sui vertici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), e il Sindaco di Taranto, Ezio Stefàno (omissione di atti d’ufficio, in quanto non avrebbe dato seguito, come autorità sanitaria, ad una denuncia sull’inquinamento presentata in Procura).

Il Comune ha intanto deciso ieri pomeriggio di chiedere di potersi costituire parte civile nel processo.

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