16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 14:40:28

Cronaca

Accordo per i dragaggi. Subito i lavori


TARANTO – I soldi sono sempre gli stessi. I 400 milioni per dotare di infrastrutture il porto di Taranto e per eseguire i dragaggi dei fondali. Stamattina a Roma si stila il piano per lo sviluppo. E al centro dell’interesse ci sono i tempi per realizzare le opere, con un primo obiettivo: i dragaggi dei fondali entro la fine del 2013. L’appuntamento è alle 11,30 alla presidenza del Consiglio dei Ministri: convocati enti locali (Regione, Provincia e Comune), Autorità portuale e aziende private che lavorano nello scalo ionico.

Ciascuna parte ha dovuto mettere per iscritto i rispettivi impegni per aumentare i traffici del porto. Alla base della convocazione che ha portato stamattina, tra gli altri, il sindaco Stefàno e il presidente dell’autorità portuale Sergio Prete a Roma la nomina di quest’ultimo in qualità di commissario straordinario. Si dovrà invece aspettare un successivo incontro per la sottoscrizione degli impegni che si definiscono oggi alla presenza anche dei rappresentanti dei ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture. A spiegare le finalità dell’appuntamento di oggi, mentre raggiunge la capitale, è il segretario dell’Authority, Francesco Benincasa: “Oggi andiamo a predisporre il testo per lo sviluppo del porto. Ciascuno per la sua parte, enti locali, governo, autorità portuale e privati, tra i quali Tct e Evergreen, indicheranno i rispettivi impegni. L’obiettivo è accelerare i tempi dei lavori”. Un impegno parallelo alla durata della nomina di Prete che dovrebbe ricoprire la carica di commissario per i prossimi due anni, anche se solo stamattina la stessa Authority doveva prendere visione del decreto. Quindi i tempi. “Oggi indichiamo anche i tempi legati alla nomina del commissario straordinario”. Tra i primi obiettivi i lavori per i dragaggi. “L’obiettivo è che tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2014 possano arrivare le navi di grande stazza, da 14mila teu”. “Per la prima volta si parla di sviluppo in maniera concreta con la nomina del commissario e alla presenza dei ministeri” il commento del sindaco Stefàno. “Le istituzioni dovranno mettere nero su bianco i loro impegni, dai privati ci aspettiamo che venga garantita occupazione”.

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