24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Il parcheggio ‘dentro’ casa, il caso di via Di Palma

I residenti del Borgo ‘imprigionati’ dalle auto. “Ora i dissuasori”


Altro che parcheggio ‘sotto casa’. A Taranto succede di ritrovarsi le auto praticamente dentro il portone. O poco ci manca. Soprattutto in occasione di eventi importanti – vedi la Settimana Santa e, l’ultimo, il Borgo a colori – l’assenza cronica di parcheggi crea non poche difficoltà a chi arriva in centro, e ai residenti. Sono proprio loro ad evidenziare il caso.

Nei giorni scorsi è stato installato sul marciapiede di via Di Palma (in corrispondenza del civico 133 – le cosiddette Case della Marina) un dissuasore per impedire, probabilmente, che le auto vengano posteggiate: la loro richiesta è che si prosegua nell’opera. La domanda: “perché un solo dissuasore?”.

“Domenica sera, in occasione del Borgo a Colori, le auto sono tornate sul marciapiede (davanti al 135 ed al 137). Non solo, ma gli automobilisti che hanno invaso quei marciapiedi non hanno avuto rispetto per i residenti visto che hanno parcheggiato praticamente dentro i portoni, con grossi problemi per chi ha dovuto fare i salti mortali per poter accedere alle proprie abitazioni (non tenendo conto di urgenze, disabilità e bambini nei carrozzini)”.

Il problema, tengono ad evidenziare gli stessi residenti, si presenta sempre, nella stessa maniera, ogni qualvolta c’è una manifestazione. Perché allora non proseguire con la sistemazione di altri dissuasori? Non solo il caso parcheggi. Gli abitanti segnalano una serie di disservizi “Questa zona del Borgo (una volta fiore all’occhiello della città) ora è in completo abbandono: alberi secolari che vengono potati solo dopo le proteste dei residenti e solo parzialmente per impedire che i rami entrino negli appartamenti; capolinea dei bus extracittadini, che potrebbero fermarsi in strade più ampie (come avveniva in passato)”.

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