09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cronaca

Ne arrivano altri mille. A Taranto lo sbarco dei disperati

Dopo i 1.300 di ieri, al molo S. Cataldo attracca la nave San Giorgio: a bordo 250 minori


Dopo lo sbarco dei 1.300 di ieri, un’altra nave è pronta ad attraccare al molo San Cataldo del porto di Taranto. Si tratta di nave San Giorgio che oggi porterà nel capoluogo ionico 1.027 immigrati. Anche in questo caso si tratta soprattutto di siriani e sudanesi in fuga dalla guerra civile e dalla miseria.

Allo scalo ionico approderanno 671 uomini; 104 donne e 252 minori. Anche loro sono stati tratti in salvo nel Mediterraneo nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”.

Come detto, ieri nave Etna ha portato a Taranto 1.300 migranti: diverse centinaia sono ripartiti per altre destinazioni dopo poche ore.
L’amministrazione comunale e la Caritas hanno messo a disposizione diverse strutture tra le quali la palestra Ricciardi di via Golfo di Taranto, l’ex asilo nido “Baby Club” di via delle Cheradi, il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di via Orsini e il centro polivalente di via Lisippo. Sempre ieri sono stati riscontrati 12 casi di scabbia, curati sul posto, oltre ad ipotensioni arteriose, principi di svenimento, problematiche respiratorie, ustioni e ferite che i migranti si sono procurati durante il viaggio per la fuga dal loro Paese.

Intanto, secondo quanto si apprende da agenzie di stampa, sono una decina i militari della Marina impegnati nelle operazioni “Mare Nostrum” risultati positivi al test di Mantoux, la prova di screening che individua la presenza di una infezione latente del micobatterio della tubercolosi. Nessuno di questi casi è in fase attiva o contagiosa, sono risultati positivi a questo screening precauzionale e continuano a lavorare.

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