06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Rubano ferro, arrestati tre tarantini a Castellaneta

Presi dai carabinieri, non hanno esitato a speronare un’automobile mentre tentavano la fuga


Rapina e danneggiamento: queste le accuse per tre tarantini arrestati Ieri mattina dai militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Castellaneta in collaborazione con i militari della Compagnia Carabinieri di Pisticci. Si tratta di Giovanni Massaro, 53 anni, Vito Velentini, 51, e Angelo Gravina, 44 anni.

I tre, verso le ore 10, mentre erano intenti a portar via materiale ferroso all’interno del “Consorzio di Bonifica di Metaponto”, sulla 106 Jonica, agro del comune di Pisticci, dove si erano introdotti illegalmente, sono stati sorpresi dal proprietario del terreno agricolo, adiacente al citato consorzio, il quale, senza alcuna esitazione, tramite il “112”,  ha provveduto ad  allertare la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Pisticci, competente per territorio.

I tre malfattori, vistisi ormai scoperti, si sono dati a precipitosa ritirata a bordo di un furgone Ford Transit e, pur di guadagnarsi la via di fuga, non hanno esitato a speronare l’autovettura condotta dal suddetto malcapitato che ostruiva il passaggio. Nel violento impatto, l’uomo, fortunatamente, è rimasto illeso.

Subito dopo, la rocambolesca fuga dei tre rapinatori è stata interrotta dai militari operanti che, su indicazione della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castellaneta, sono riusciti ad intercettare i tre fuggitivi sulla s.p.31, in agro di Palagiano, ed hanno provveduto a bloccarli per assicurarli  alla Giustizia.

La refurtiva recuperata, rinvenuta all’interno del citato furgone, è stata restituita all’avente diritto, mentre il veicolo e gli arnesi atti allo scasso sono stati sottoposti a sequestro.

Le persone tratte in arresto, dopo le formalità di rito, sono state accompagnate presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, come disposto dalla competente autorità giudiziaria, informata dai militari del citato Reparto dell’Arma procedente.

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