Cronaca

Luigi Sportelli: ora serve una cabina di regia

Articolata relazione del presidente della Camera di Commercio alla Giornata dell’Economia


E' stato il presidente della Camera di Commercio di Taranto, cav. Luigi Sportelli, ad aprire questa mattina i lavori della XII Giornata dell'Economia che il sistema camerale realizza annualmente, ottemperando alla sua funzione istituzionale di Osservatorio dell'economia territoriale.

Si tratta di fatto di un appuntamento con l'economia reale che, come tale, si affida al registro delle imprese per divulgare il grande patrimonio di informazioni economiche e statistiche. Per la provincia di Taranto i numeri sono oggettivamente impietosi, sono i numeri di una crisi aspra, la risultanza di un processo che silenziosamente ha penetrato il sistema produttivo e commerciale dell'arco ionico, segnandolo profondamente.

Il Presidente Sportelli non si limita a sciorinare cifre, ma traccia un excursus storico/ economico per risalire all'origine della recessione tuttora in atto. Una ricostruzione che parte dal 2006, anno in cui la dichiarazione del dissesto finanziario del Comune di Taranto, ed il conseguente aumento della tassazione locale, ha trasversalmente penalizzato le varie categorie professionali e produttive, oltre alla totalita' dei cittadini.

Di riflesso sono diminuiti i consumi e sono stati scoraggiati gli investimenti sul territorio. Un quadro ulteriormente appesantito dall'influsso delle congiunture internazionali che nel 2013 si sono manifestate in tutta la loro virulenza. Ed il 2014 non promette nulla di buono, stante l'andamento del primo trimestre.

Molte imprese chiudono e le poche che si affacciano sul mercato non riescono a compensare i vuoti sempre più' incisivi  ed incidenti sull'economia territoriale.

La XII Giornata dell'Economia eredita da quella precedente, tutte le preoccupazioni e le ombre che turbano e mortificano il sacrificio, la dedizione e l'impegno della popolazione ionica. Ma questa volta bisogna reagire attraverso un'oculata pianificazione ed una mirata convergenza. Sportelli propone una fase di coesione e di sinergia che possa guardare alle difficoltà contingenti con le energie giuste per disegnare percorsi attuabili in uno scenario complesso ma che possiede intatte le potenzialità per assicurare ancora sviluppo e crescita.

L'intelligenza economica territoriale – precisa il Presidente Sportelli – non può che scegliere la logica. Un agenzia di Sviluppo che "riconosce le proprie necessita, le progetta e le inserisce in un piano strategico, intercetta i finanziamenti e, soprattutto cantierizza quei progetti". Secondo il Presidente della Camera di Commercio di Taranto che festeggerà in autunno i 90 anni di attività, l'Agenzia di Sviluppo non sarà l'ennesimo carrozzone che sciorina relazioni inconcludenti e nomina consiglieri d'amministrazione distribuendo vitalizi e prebende ma un soggetto snello e produttivo dove gli enti partecipanti metteranno gratuitamente a disposizione il meglio dei loro quadri dirigenziali. Una squadra, un team che sappia, in sintesi, progettare il futuro praticabile di questo territorio Luigi Sportelli punta sulla coesione, si attendono adesioni.

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