03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

“Ambiente Svenduto”, chiesta la ricusazione del Gup

Si infiamma la battaglia legale tra accusa e difesa in vista dell'udienza preliminare del 19 giugno


Nuova bufera sull'inchiesta "Ambiente Svenduto". Dopo che i legali dell'ex Presidente della Provincia Gianni Florido hanno parlato di intercettazioni manipolate, ora spunta anche una richiesta di ricusazione del Giudice per l'Udienza preliminare.

Potrebbero, infatti, essere stralciate le posizioni di alcuni dei 49 imputati coinvolti nell'inchiesta sull'Ilva denominata 'Ambiente svenduto', che approderà il 19 giugno prossimo all'udienza preliminare.

I legali dell'ex assessore provinciale all'Ambiente Michele Conserva hanno presentato una istanza di ricusazione del Gup Vilma Gilli. Si sarebbe già espressa sulla posizione dell'esponente politico nell'ambito di una indagine parallela, facendolo arrestare nel novembre 2012.

La richiesta dei legali di Michele Conserva è giunta a poche ore di distanza dalla consegna della consulenza tecnica di parte sulle intercettazioni telefoniche e ambientali, firmata dai professionisti baresi Cataldo De Florio e Giuseppe Maringelli, che ‘scagionerebbe’ Gianni Florido.

I legali dell’ex presidente della Provincia, avvocati Carlo e Claudio Petrone, contestano la trascrizione di una conversazione ambientale tra Michele Conserva e Ignazio Morrone, avvenuta il 12 marzo del 2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche