20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Estate a Taranto, gli alberghi chiedono lo sconto

Confcommercio contro il nuovo regolamento sulla classificazione. Chiesto l’intervento di Tafaro: “Annullamento o riduzione del 50%”


Classificazione alberghiera, la decizione ora passa al commissario prefettizio, Mario Tafaro. Non accenna ad arrestarsi la polemica che ruota attorno al nuovo regolamento di classificazione alberghiera della provincia di Taranto.

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra i rappresentanti di Federalberghi Confcommercio Taranto, il sub commissario prefettizio dell’Ente, Anna Pastore, ed il dirigente, Luigi Romandini. Un incontro finalizzato a sollecitare una revisione degli oneri istruttori fissati nel Regolamento dell’Ente, per l’ottenimento della classificazione alberghiera 2015/19.  Oneri che, come evidenziato dal presidente provinciale di Federalberghi, Francesco Palmisano, “nell’attuale contesto economico provinciale, andrebbero ad incidere negativamente sulle imprese ricettive del territorio già pressate da fattori di particolare criticità, uno su tutti il danno di immagine derivato dalla campagna mediatica sull’Ilva.

“Situazione a fronte della quale, le imprese sollecitano – ha evidenziato il vice presidente Michelangelo Donvito – particolari interventi di sostegno al settore del turismo da parte degli Enti locali, finalizzati a portare il territorio provinciale agli stessi livelli delle più turistiche province pugliesi, dove peraltro la classificazione alberghiera incide meno o addirittura non rappresenta un costo come nella provincia di Lecce”.

Nello specifico gli albergatori chiedono che la Provincia “proceda ad una revisione del nuovo regolamento, adottando l’annullamento o in alternativa la riduzione di almeno il 50% degli oneri istruttori. Ed in ogni modo prevedendo che questi vengano fissati in relazione al numero dei posti letto. Va preso atto – dicono da Confcommercio – di aver riscontrato da parte del  vice commissario e del Dirigente del settore ampia  disponibilità a voler dare ascolto alle istanze della categoria, l’auspicio è che il Commissario prefettizio, Mario Tafaro, voglia accogliere questa richiesta che trova giustificazione nelle difficoltà economiche del territorio ed in particolare delle imprese del settore del turismo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche