26 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Luglio 2021 alle 17:47:00

Cronaca

Rapina supermercato. Incastrato dal filmato


TARANTO – E’ stato incastrato dalle riprese filmate dal sistema di videosorveglianza il presunto autore del colpo al supermercato Meta, nel rione Porta Napoli. Antonio Faraone, tarantino di ventotto anni, è stato fermato dai poliziotti della Squadra Mobile a due settimane dalla rapina ai danni del titolare dell’esercizio commerciale che è situato nei pressi del porto mercantile. Gli investigatori diretti dal dottor Roberto Petitto sono riusciti a risalire al giovane grazie alle riprese filmate ma anche alle testimonianze che hanno raccolto la mattina dell’incursione.

Alle sette e trenta il commerciante stava per aprire il suo supermercato quando un bandito, che indossava un cappellino, gli ha puntato una pistola alla schiena intimandogli di tirare fuori i soldi. Un colpo messo a segno in pochi minuti, poi la fuga pare insieme ad complice che aveva il casco da motociclista. Al commerciante non è rimasto altro che dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante i quali hanno raccolto gli elementi utili per identificare i malviventi che hanno colpito in pieno giorno. Le indagini condotte poi dagli agenti in borghese della Squadra Mobile hanno consentito di inchiodare uno dei presunti autori della rapina. Ora gli investigatori della Questura stanno lavorando per accertare se il ventottenne possa essere l’autore di altri raid messi portati a termine in città, nelle ultime settimane. Un periodo nero per ciò che riguarda le rapine anche se le forze dell’ordine stanno rispondendo con mirati controlli nei pressi degli obiettivi “sensibili”, soprattutto supermercati e tabaccherie, e con indagini rapide. Ieri l’arresto di Faraone, qualche giorno prima di un altro giovane bloccato durante un rapina in un supermercato da un carabiniere libero dal servizio che lo ha disarmato dopo una colluttazione. Si tratta di un 26enne bloccato dal carabiniere in un esercizio commerciale del rione Solito. Dopo aver fatto irruzione nel supermercato ha puntato una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, contro una cassiera e le intimato di tirar fuori i soldi. Ha dovuto però fare i conti con un carabiniere libero dal servizio che era dell’esercizio commerciale. A dar man forte all’appuntato dell’Arma è intervenuta una pattuglia della polizia, e così il ventiseienne è stato immobilizzato e condotto nel carcere di largo Magli. Il giovane successivamente ha ottenuto i “domiciliari”.

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