Cronaca

Omicidio a Grottaglie, interrogato per tutta la notte il compagno della vittima

Ha raccontato di aver impugnato l'arma per gioco. Poi è partito accidentalmente un colpo. Gli inquirenti stanno verificando i fatti


E' stato interrogato tutta la notte Beniamino Ligorio, originario di Villa Castelli, compagno di Fiorenza de Luca, la donna di 28 anni rimasta uccisa ieri a Grottaglie con un colpo di pistola che l'ha colpita in pieno volto.

Gli inquirenti lo hanno messo sotto torchio per tentare di ricostruire istante per istante i fatti che hanno portato alla morte la sua compagna, ieri pomeriggio, in una abitazione di via Corsica, in pieno centro storico a Grottaglie.

E' stato proprio l'uomo a chiamare il 118 dicendo di aver ucciso la moglie. L'uomo ha raccontato che stava giocando con la pistola, puntandola contro la compagna, quando è partito accidentalmente un colpo che ha raggiunto la donna al volto, all'altezza della bocca, uccidendola all'istante.

La coppia ha quattro bambini, due di lei e altrettanti di lui. I figli della donna erano all'esterno dell'abitazione al momento dell'esplosione del colpo mortale. I figli di lui, invece, erano a casa dei nonni.

Gli inquirenti vogliono vederci chiaro. Oggi se ne saprà di più. Tutti i particolari nell'edizione odierna di Taranto BuonaSera in distribuzione a partire dalle 16.

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