Cronaca

Omicidio Grottaglie, fermato per omicidio volontario

Per la polizia non si sarebbe trattato di un episodio accidentale. Beniamino Ligorio potrebbe aver ucciso la convivente per gelosia


GROTTAGLIE – E’ stato fermato con l'accusa di omicidio volontario il 34enne Beniamino Ligorio, convivente di Fiorenza De Luca, la 29enne uccisa da un colpo di pistola ieri sera nel centro storico della cittadina delle ceramiche. Per la polizia non si sarebbe trattato di un incidente.

L’uomo potrebbe aver sparato per motivi di gelosia, probabilmente dopo un litigio.

Non viene confermato il particolare secondo il quale alcuni vicini di casa avrebbero sentito litigare la coppia prima dello sparo. Eppure pare che le ore precedenti non siano state burrascose per la coppia. Fiorenza avrebbe scritto anche vicino casa con una bomboletta spray la frase “Ti amo Beniamino”.  I due hanno pranzato insieme, poi nel tardo pomeriggio il buio.

Ligorio continua a sostenere che il colpo sia partito accidentalmente. Ha anche aggiunto che l’arma, una calibro 8 modificata, l’ha rinvenuta nelle campagne di Martina Franca. Gli investigatori del Commissariato di Grottaglie, diretti dal dottor Vincenzo Maruzzella e coordinati dal sostituto procuratore marina Mannu, hanno lavorato tutta la notte per ricostruire l’inquietante episodio avvenuto nel piccolo appartamento di  via Corsica.

Ieri appena è stato lanciato l’allarme i poliziotti sono piombati sul posto e hanno accertato che nella prima stanza dell’abitazione, situata al pianoterra, vi era una donna supina sul pavimento,  riva di vita, in una pozza di sangue. Vicino a lei una pistola posata per terra, su un pantaloncino jeans, ripiegato. Vicino all’arma una cartuccia inesplosa ed un bossolo. I sanitari del 118 intervenuti subito sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte della donna. Beniamino Ligorio era in lacrime, seduto sul marciapiede, vicino all’autoambulanza, a qualche metro dall’abitazione. Ha riferito che stava giocando con la sua compagna con la pistola quando inavvertitamente è partito un colpo.

L’arma l’aveva trovata in campagna un anno e mezzo fa. E’  stato lui stesso a telefonare al 118 e poi  al 113. Ma per la polizia la ferita sul volto della donna lascia ritenere che Ligorio prima di premere il grilletto abbia puntato al viso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche