22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 08:52:00

Cronaca

Città come forni, c’è il Piano per difendersi dal caldo

Attivato il call center sociale: numero verde 800.99.59.88


Città come forni. L’estate inizia a far sentire i suoi effetti. Le temperature aumentano. E la Asl mette a punto un piano rivolto principalmente agli anziani e, più in generale, a quelle che vengono definite “persone fragili”.  E’ stato battezzato “Piano di sorveglianza e risposta agli effetti sulla salute umana delle ondate di calore anomalo”.

Obiettivo è tutelare la salute delle fasce di riferimento. Temperature record, come quelle registrate negli ultimi 30 anni, con picchi particolarmente elevati nell’ultimo decennio. E’ da qui che parte il “piano”.

“La temperatura nei centri urbani” evidenzia la Asl “risulta sempre più elevata di quella rilevata in aree meno urbanizzate, con differenze fino a 3 gradi per ‘effetto isola di calore’, ossia l’aumento della temperatura dovuto all’asfalto e al cemento dei palazzi che catturano le radiazioni solari, oltre che dal calore prodotto da impianti energetici e dagli autoveicoli”. Mettici poi anche il fatto che “le temperature estive nel corso dello scorso anno sono risultate sempre superiori ai valori medi trentennali, confermando l’aumento anomalo delle temperature”.

Ed ecco la necessità di organizzare le strutture socio-sanitarie per affrontare e prevenire i rischi connessi alle ondate di calore. Il progetto coordinato dalla Asl – giunto al nono anno di realizzazione – mette a disposizione delle persone in età avanzata e per chi soffre di malattie croniche e, in genere, per le persone fragili (inserite nell’apposita anagrafe) un servizio che si avvale di una rete di protezione territoriale integrata, finalizzata a ridurre al minimo gli effetti nocivi del caldo. Il “Piano calore 2014” prevede interventi di sorveglianza e prevenzione degli effetti delle “ondate anomale” e viene rivolto a fasce della popolazione fragili, non inserite nella rete dei servizi residenziali o domiciliari, in cui è già previsto il monitoraggio quotidiano sulla condizione di salute a seguito della presa in carico del paziente.

E’ stato attivato il 15 giugno e resterà attivo fino al 15 settembre  – dalle 8 alle 20, tutti i giorni, il call center sociale dell’Auser – Filo d’argento che risponde al numero verde 800.99.59.88. Il progetto è realizzato con la collaborazione dei medici di medicina generale, dei Comuni, del volontariato (Protezione civile e Auser) e delle strutture pubbliche e private attive sul territorio che operano in favore delle persone anziane e disabili. Le fasi operative prevedono anche una capillare informazione sulle strategie anticaldo e la predisposizione di un sistema operativo con interventi di assistenza sanitaria e sociale a domicilio nei casi più a rischio: controlli sanitari, consegna di alimenti e di farmaci e accompagnamento ad esami o visite specialistiche.

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