11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Cronaca

Tentato furto con “spaccata” all’Aci di Grottaglie

I poliziotti del Commissariato di Grottaglie hanno già rinvenuto e posto sotto sequestro la macchina utilizzata per il raid


GROTTAGLIE  – Tentato furto con “spaccata” all’Aci. Intorno alla mezzanotte gli Agenti della Squadra Volante del locale Commissariato  sono intervenuti in via Marconi presso la locale sede dell’Aci dove era stato segnalato un tentativo di furto .

I poliziotti giunti sul posto hanno accertavano che la saracinesca che la porta a vetri dell’agenzia erano completamente distrutte. Dalle prime indagini e da alcune testimonianze raccolte sul luogo, gli investigatori hanno appurato  che per sfondare la saracinesca  era stata utilizzata probabilmente una Nissan Micra di colore grigio a loro conosciuta perchè abitualmente utilizzata da un noto pregiudicato grottagliese. Gli agenti hanno recuperavano all’interno del locale anche dei frammenti di plastica riconducibili ad un fanale dell’auto utilizzata per la “spaccata”.

I poliziotti si sono recati immediatamente presso l’abitazione del proprietario della Nissan trovando l’auto parcheggiata sotto casa con un evidente danno nella parte posteriore sinistra e con il fanalino completamente distrutto.

Il titolare dell’autovettura, un grottagliese attualmente sottoposto al regime della sorveglianza speciale, affacciato al balcone del suo appartamento alla vista degli agenti, senza un motivo valido e senza che gli fosse stato mosso alcun addebito ha iniziato ad inveire  contro di loro.

Pertanto gli agenti, considerando l’inconsueto atteggiamento dell’uomo e i danni dell’autovettura hanno deciso  di porre sotto sequestro il mezzo che è risultato tra l’altro privo della  copertura assicurativa.

Proseguono le indagini per accertare le responsabilità dell’uomo riguardo al raid della scorsa notte. Lo scorso anno l’Aci di Grottaglie era finita nel mirino di un rapinatore.  Carabinieri  e polizia avevano arresto un quarantenne di Grottaglie  che era sottoposto alla detenzione domiciliare.

L’uomo, sfruttando un permesso concessogli dal Tribunale di Sorveglianza per motivi di lavoro, con il volto parzialmente coperto da un casco da motociclista e armato di pistola, aveva fatto irruzione nell’agenzia e si era impossessato della somma di 6.000 euro  fuggendo poi a piedi per le strade della cittadina delle ceramiche.

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