28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca

In fiamme una motocisterna, ma è solo una esercitazione

Curiosità e preoccupazione dei cittadini che si sono trovati all'insolito scenario


Tradizionale appuntamento ieri con l'esercitazione semestrale organizzata dalla Capitaneria di porto di Taranto, volta a testare il livello di prontezza operativa di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nell’organizzazione che e’ previsto si attivi  nel caso si verifichi un evento del genere, dalle conseguenze tanto piu’ gravi per una citta’ qual è il capoluogo jonico, in cui l’ambito portuale si sviluppa proprio a ridosso del centro abitato.

Nell’ambito di tale attività – si legge in una nota diffusa dalla stessa Capitaneria di porto – è stato simulato un incendio a bordo della motocisterna solaria, ormeggiata lungo il molo San Cataldo del porto mercantile di Taranto.

Dopo la chiamata di emergenza da parte del personale di bordo, direttamente alla sala operativa della Guardia costiera di Taranto, sono intervenuti tempestivamente gli uomini della Capitaneria di porto, i rimorchiatori e i Vigili del fuoco per coadiuvare il personale di bordo della motocisterna a contenere l’incendio.

Sul posto sono giunti anche i piloti e gli ormeggiatori, nell’eventualita’ che l’evoluzione dell’incendio rendesse necessario il disormeggio immediato dell’unita’ per l’allontanamento verso il mare aperto, per impedire la propagazione dell’incendio ad altre navi.

L’individuazione della motocisterna solaria non e’ stata casuale in quanto detta unita’ trasporta oli combustibili, per il servizio di rifornimento alle navi, e quindi lo scenario ipotizzato e’ uno dei piu’ pericolosi che potrebbero verificarsi nell’ambito portuale.

L'intera attivita’ e’ stata condotta nel rispetto delle procedure previste nel piano operativo antincendio che, adottato dal comandante del porto, affida la direzione delle attivita’ ed il relativo coordinamento al personale del corpo delle Capitanerie di porto.

L’esercitazione ha destato la attenzione di diversi cittadini che temendo un vento reale, tra preoccupazione e curiosita’, ha assistito all’evolversi dell’intera operazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche