11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Palazzo degli Uffici, aspettiamo il lieto fine

I Giovani democratici: “Ancora una volta deluse le promesse”


“Palazzo degli Uffici, dichiarato dalla Sovrintendenza per i beni architettonici “bene culturale”, sottoposto a vincolo monumentale e, in quanto tale, da tutelare e salvaguardare secondo l’articolo 9 della Costituzione Italiana, nonché sede storica del Liceo Statale “Archita”, una delle più antiche istituzioni culturali ancora attive nella realtà ionica, vede, per l’ennesima volta, deluse le promesse di recupero e ristrutturazione”. Così Italo Pomes, responsabile del settore scuola per i Giovani Democratici di Taranto.

“La storica Biblioteca del Liceo rimasta, in gran parte, ancora nei locali del Palazzo, versa in gravi condizioni che rischiano di danneggiare irreparabilmente il patrimonio librario; l’edificio, rimasto per lungo tempo senza tetto, da qualche mese è stato coperto con teli di plastica”. Anche la storia della ristrutturazione sembra così candidata a finire sui libri.

“Le promesse di ristrutturazione iniziarono nel 2003, quindi ben 11 anni fa. La ristrutturazione non ha avuto mai termine”. E si arriva all’oggi. “A distanza di 8 mesi dall’ultimo fermo ai lavori l’amministrazione Comunale si è impegnata a verificare le condizioni normative per segnalare al Governo proprio quest’opera nell’ambito del decreto “sblocca Italia”. Bisogna inoltre verificare la disponibilità, da parte dell’Amministrazione provinciale, degli 8 milioni e mezzo, stanziati prima del commissariamento, per la ristrutturazione dell’area di sua pertinenza, ossia i 6.500 mq destinati al Liceo”.

Per i Giovani Democratici va evidenziato “il disagio ai danni dell’Istituzione scolastica e degli studenti che, dislocati in tre sedi distanti tra loro, si vedono preclusa la possibilità di creare massa critica all’interno della scuola”. “Stanchi delle continue finte promesse confidiamo in un serio e tempestivo interessamento da parte delle istituzioni affinché questo brutto capitolo  della storia delle ultime Amministrazioni possa giungere ad un lieto fine”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche