18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Cronaca

Allarme rapine. I commercianti in Prefettura


TARANTO – Si sono seduti al tavolo del comitato per l’ordine pubblico, manifestando tutte le preoccupazioni di una categoria che si sente in prima linea su un fronte sempre aperto: quello della sicurezza. I commercianti, tramite i rappresentanti dell’Ascom Confcom-mercio, hanno fatto sentire la loro voce al prefetto Claudio Sammartino, con il presidente Giangrande presente al canonico appuntamento che vede riuniti i vertici delle forze dell’ordine. Furti e rapine: ecco cosa desta maggiore allarme.

Del resto, la stessa Confcommercio nelle scorse settimane era uscita allo scoperto, rappresentando la criticità di un fenomeno con il quale si deve fare i conti ogni giorno. “Viviamo a diretto contatto con la strada, siamo le centraline di monitoraggio del livello di sicurezza del territorio” le parole, in quell’occasione, di Giangrande. “Le attività commerciali sono fatte oggetto quotidiano di irruzioni a mano armata, solitamente all’orario di chiusura, in taluni casi con il ferimento delle vittime”. La Camera di commercio di Taranto ha destinato delle risorse economiche al sostegno delle imprese che vogliano installare impianti di sicurezza, mentre – è stato uno degli ultimi atti del prefetto Carmela Pagano, che ha passato il testimone al dottor Sammartino – è stato firmato un protocollo basato sui ‘Patti per la sicurezza per i Comuni di aree omogenee della provincia’, che prevede il coinvolgimento degli stessi Comuni, ed in particolare dei sindaci. Oggi la questione torna prepotentemente sotto i riflettori, con l’importante riunione del comitato per l’ordine pubblico. I commercianti chiedono risposte certe, perchè il tema è tra i più sentiti tra chi, al rischio imprenditoriale, non vuole dover sommare quello criminale. Intanto, è di ieri sera l’arresto di un uomo per tentata rapina proprio ai danni di un commerciante a Sava, mentre a Grottaglie a finire nel mirino è stata una farmacia.

G.D.M.

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