12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Blocco dei lavori al porto, il Sindaco scrive a Renzi

Per Stefàno non è possibile attendere fine ottobre per la decisione del Consiglio di Stato. Bisogna intervenire subito


I contenuti della lettera sulla grave situazione di stallo in cui versano i lavori di adeguamento al Porto di Taranto sono stati già anticipati nel corso del convegno su "Taranto…cambiare si può" al Ministro Lupi.

Nella stessa mattinata, intanto il Sindaco ha avviato contatti con il Sottosegretario Graziano Delrio per sensibilizzare il Presidente del Consiglio sulla situazione che si è determinata al Porto di Taranto per il mancato avvio dei lavori, di portata strategica e del ragguardevole importo a base d'asta di 70 milioni di euro, a causa di un contenzioso amministrativo insorto all'indomani dell'aggiudicazione.

Ieri il Sindaco, quindi, condividendo pienamente le preoccupazioni per la situazione stazionaria in cui si è venuto a trovare il Porto di Taranto, già espresse al Governo centrale dalle Segreterie territoriali delle Organizzazioni Sindacali di Cgil, Cisl e Uil, si è rivolto tramite una lettera al Presidente Renzi, al Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Lupi, cui la lettera è stata consegnata brevi manu, al Ministro delle Giustizia Orlando, al Ministro dell’Ambiente Galletti e al Ministro alle Politiche Sociali Poletti, tutti competenti ad esprimersi sull’argomento e a dare un contributo per la risoluzione della criticità.

Lo rende noto un comunicato diffuso da Palazzo di città.

«I lavori – si legge nella nota – devono partire al più presto ed il lasso di tempo fino al 28 ottobre 2014, quale data dell'udienza fissata dal Consiglio di Stato, appare siderale. Non si può aspettare. Se l’azione di difesa dei legittimi interessi della seconda ditta classificata è ben comprensibile, preoccupa, invece, il dilatarsi dei tempi necessari per dirimere, nel merito, da parte del Consiglio di Stato la controversia che sta determinando forti ritardi ai fini dell'esecuzione dei lavori con i conseguenti pericoli sulle sorti future della nostra realtà portuale. Pertanto, ed è qui la richiesta del Sindaco, nel frattempo che si decide con assoluta certezza giuridica sul contenzioso per parte nostra, quale realtà locale, rivendichiamo il diritto di chiedere, forti delle esigenze prospettate e delle penalizzazioni che questo territorio potrebbe subire, che la decisione venga presa prima della consueta pausa estiva da parte competente organo di giustizia amministrativa».

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