27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 07:35:00

Cronaca

Eni, Florido scarica tutto su Stefàno


TARANTO – “La Provincia non dovrà avere alcuna compensazione per i progetti dell’Eni. E’ stato il sindaco Stefàno a chiedere quelle compensazioni”. Il presidente Gianni Florido questa volta ha risposto. Ha preferito evitare di dribblare i taccuini, almeno questa volta, e si è sottoposto alle domande di TarantoSera. Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa indetta per spiegare, assieme all’assessore al Bilancio Mancarelli (che ha annunciato di aver centrato il Patto di Stabilità, ndr) ed al vicepresidente Costanzo Carrieri, la situazione finanziaria in cui versa l’Ente di via Anfiteatro.

Una occasione troppo allettante per evitare di chiedere al presidente di fare chiarezza sulla trattativa avviata con l’Eni per le compensazioni ambientali. “Nonostante gli attacchi subìti, che vanno avanti da 58 giorni, avrei potuto fare una scelta di comodo evitando di partecipare a quell’incontro, anche perché la Provincia non dovrà avere alcuna compensazione”. Florido ha comunque partecipato a quell’incontro ma in maniera passiva. Il numero uno della Provincia, infatti, assicura che è stato Stefàno a decidere quelle compensazioni. “E’ stato il sindaco a chiedere la metanizzazione dei mezzi dell’Amiu, il fotovoltaico sui tetti delle scuole e la trasformazione dell’impianto di riscaldamento del carcere. Nel corso di quella riunione ricordo di aver aggiunto soltanto che, a fronte di un decreto di rischio ambientale del 1993, nel momento in cui si andrà a chiudere per delle compensazioni bisognerà chiamare anche i rappresentanti istituzionali dei territori che rientrano in quel decreto”. Queste le compensazioni per il progetto Tempa Rossa. Ma Florido ha anche spiegato i retroscena del summit di Bari con Stefàno, Vendola e i vertici Eni. “Abbiamo chiesto un depotenziamento della centrale. L’Eni ha accettato di passare da una potenza di 240 Mw ad una di circa 100 Mw. Questo è quanto emerso nel corso di quell’incontro anche se, allo stato attuale, non saprei dire a che punto sia la procedura”. Il presidente della Provincia ha poi elencato tutti i contributi concessi dall’Ente alla cultura. “Dal 2004 ad oggi abbiamo stanziato 10 milioni di euro per l’Università. Il Paisiello ci costa 4 milioni l’anno. Sosteniamo la Ico Magna Grecia e il Crest. In questi anni abbiamo sostenuto il festival Valle d’Itria (187mila euro l’anno). Dal 2001 al 2009 abbiamo dato complessivamente 201 mila euro di contributi al Centro Renoir. Abbiamo sostenuto ogni iniziativa finché abbiamo potuto”. Florido ha anche annunciato la prossima pubblicazione dei contributi concessi per l’anno 2011. Era ora, verrebbe da dire. “Ammontano a 253mila euro”.

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