11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Coltivava droga. Nei guai anziano insospettabile

Dopo un appostamento sorpreso in un agrumeto. Sequestrate piante di marijuana


MASSAFRA – Coltivava marijuana: un insospettabile 75enne denunciato in stato di libertà.
Continua l’attività di contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Massafra. Dopo le operazioni portate a termine dal Nucleo Operativo e Radiomobile nei giorni scorsi, ieri sono stati i militari della locale Stazione a denunciare un anziano, incensurato, sorpreso a coltivare undici piante di marijuana, alte da uno a due metri.
I carabinieri da qualche tempo avevano notato i rigogliosi arbusti piantati in un agrumeto e avevano avviato una serie di servizi di appostamento per sorprendere l’ignoto agricoltore.
I militari sapevano, comunque, che proprio la giornata di ieri sarebbe stata decisiva, poiché l’ente di irrigazione avrebbe fornito l’acqua in quella zona per le attività agricole.
In effetti, nella tarda mattinata hanno notato nel podere, un’autovettura dalla quale è sceso un pensionato che, costatata la disponibilità dell’acqua per l’irrigazione, ha iniziato a innaffiare le piante di marijuana, che risultavano di fatti ben curate.
A quel punto, non essendovi più dubbi su chi fosse il reale coltivatore i carabinieri sono usciti allo scoperto contestando all’anziano il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
Il 75enne ha riferito  che si trattava di “alberelli di noci”, versione del tutto inverosimile per un agricoltore di provata esperienza quale era, tanto più che erano stati piantati proprio a ridosso degli alberi di arance, ubicazione incompatibile per degli alberelli di noci che, però, risultava funzionale a celare le piante di marijuana dallo sguardo di occhi indiscreti.
Tenuto conto dell’anziana età dell’uomo e del fatto che è risultato essere incensurato è stato segnalato n stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Le piante di marijuana   sono state sequestrate e saranno inviate al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale  per gli opportuni accertamenti tecnici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche